Liscio romagnolo verso l’UNESCO: a Cara Forlì caccia ai ricordi e riflettori sui nuovi talenti
Piazza Saffi ospita il gazebo regionale per raccogliere memorie popolari, mentre sul palco si festeggiano i 45 anni della Storia di Romagna e il giovanissimo violinista Enrico Sabbatani
Piazza Saffi si appresta a diventare il cuore pulsante della tradizione musicale romagnola nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre. In occasione del weekend di Cara Forlì, la Regione Emilia-Romagna schiera il gazebo di Vai Liscio, curato dall'Agenzia di Comunicazione BAM insieme a Materiali Musicali, con l'obiettivo di costruire il dossier per la candidatura del Liscio a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO.
Tutti i cittadini sono invitati a fare la propria parte portando allo stand qualsiasi testimonianza o ricordo legato alle balere e alla musica da ballo. Gli organizzatori saranno pronti a raccogliere, digitalizzare o catalogare fotografie, video, registrazioni audio, aneddoti, locandine, programmi di sala, spartiti, copertine di dischi, vecchi strumenti o abiti d'epoca. L'iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare una pratica culturale viva e di preservare la memoria collettiva fatta di storie di persone, orchestre e sale da ballo.
Accanto al percorso promozionale per l'UNESCO, la due giorni forlivese darà grande spazio alla musica suonata e al ricambio generazionale. Sabato 5 settembre il palco principale accoglierà la consegna del Premio Liscio nella Rete, assegnato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. Il riconoscimento andrà a Enrico Sabbatani, quindicenne forlivese e talentuoso violinista entrato di recente nella formazione dell'Orchestra Santa Balera, rappresentante delle nuove generazioni Zeta e Alfa. Il giovanissimo musicista eseguirà per il pubblico la sua acclamata versione di Mezzogiorno di Secondo Casadei.
I festeggiamenti proseguiranno poi celebrando una vera e propria istituzione del folklore locale: l'orchestra La Storia di Romagna, fondata nel 1981 da Vincenzo Nonni e al debutto storico alla Ca' del Liscio di Ravenna, celebrerà sul palco ben 45 anni di attività. La formazione vedrà protagonisti Dino Gobbi al violino, Silvano Silvagni al sax, Gabriele Fussi al clarino, Milva Montemaggi alla fisarmonica, Armando Apollonio alla chitarra, Fabio Guidi alla batteria e le voci di Giacomo Gherardelli e Giuliana Amici.