La Repubblica Italiana sul banco degli imputati: a San Mauro Pascoli decide il pubblico con le palette
Ottant'anni dalla nascita delle istituzioni democratiche tra promesse mantenute e tradimenti: storici a confronto nel tradizionale Processo del 10 agosto a Villa Torlonia
Un bilancio storico lungo ottant'anni si trasforma in un vero e proprio dibattimento a cielo aperto. Il tradizionale appuntamento estivo promosso dall'associazione Sammauroindustria torna a mettere sotto la lente d'ingrandimento una delle questioni cruciali del nostro presente: la Repubblica Italiana ha mantenuto le promesse fatte nel 1946 dai suoi padri fondatori oppure ha disatteso le speranze dei cittadini? L'appuntamento per assistere alla sfida e stabilirne il verdetto è fissato per lunedì 10 agosto alle ore 21.00 nel cortile de La Torre a Villa Torlonia, luogo carico di memoria storica situato a San Mauro Pascoli.
La ventiseiesima edizione della manifestazione vede la formula classica del confronto a coppie. A sostenere le tesi dell'Accusa saranno gli storici Davide Conti, docente dell'Università La Sapienza di Roma, e Marco Valbruzzi, dell'Università Federico II di Napoli. Il ruolo della Difesa sarà invece affidato agli storici Roberto Balzani, dell'Università di Bologna, e Maurizio Ridolfi, docente presso l'Università della Tuscia. A dirigere i lavori in veste di Presidente del Tribunale sarà Gianfranco Miro Gori, ideatore dell'iniziativa e direttore di Sammauroindustria.
Il senso dell'imputazione non mira a giudicare la forma repubblicana in sé, ma il percorso concreto compiuto dalle istituzioni italiane dal dopoguerra a oggi. Dal fronte dell'accusa, le argomentazioni verteranno sulla reale applicazione dei principi fondamentali della Carta Costituzionale — come sovranità popolare, giustizia sociale e parità — ponendo il dubbio se abbia prevalso una rigida continuità con l'eredità dello Stato precedente o la piena attuazione della democrazia. Sull'altro versante, la difesa sottolineerà il valore di una popolazione diventata storicamente repubblicana per radicata consuetudine e il valore del modello democratico, sociale ed europeo costruito nel tempo.
Come da tradizione, il giudizio finale spettante a ogni processo non arriverà da una giuria tecnica: il verdetto sarà emesso direttamente dai presenti in sala attraverso il voto espresso con le apposite palette distribuite all'ingresso.
L'appuntamento è ad ingresso libero con inizio fissato per le ore 21.00 presso la Torre di Villa Torlonia. In caso di condizioni meteorologiche avverse, la serata si terrà al chiuso all'interno degli spazi del Teatro di Villa Torlonia.
L'iniziativa è curata da Sammauroindustria, associazione pubblico-privata guidata dal presidente Daniele Gasperini e dal direttore Gianfranco Miro Gori, nata per promuovere il patrimonio culturale ed economico del territorio con il sostegno del Comune di San Mauro Pascoli (rappresentato dal sindaco Moris Guidi e dall'assessora alla cultura Lisa Maroni), la scuola del Cercal e diverse realtà imprenditoriali del distretto calzaturiero locale come Pollini, RR Holding e CBR Tacstile.