Gambettola festeggia 140 anni di Carnevale: la Romagna accende la sua festa più iconica

Tre grandi sfilate dal 6 al 19 aprile e un intero villaggio dedicato a cultura, inclusione e creatività per un’edizione storica

Centoquarant’anni di storia, tradizione e fantasia che continuano a parlare al presente. Il Carnevale di Gambettola raggiunge nel 2026 un traguardo straordinario e si prepara a celebrare la sua 140esima edizione con un programma ricco di eventi, spettacoli e iniziative culturali che trasformeranno la città romagnola in un grande palcoscenico diffuso.

Unico grande carnevale italiano a svolgersi nel periodo pasquale, l’appuntamento è dal 6 al 19 aprile, quando Gambettola diventerà un vero e proprio Villaggio del Carnevale. Tre le sfilate in programma: lunedì 6 aprile (Pasquetta) alle 15.30, sabato 11 aprile alle 19.30 con una suggestiva edizione serale, e domenica 19 aprile alle 15.30 con la festa finale e le premiazioni.

Protagonisti saranno i carri allegorici, espressione della grande tradizione artigianale del territorio: cinque di prima categoria in gara, affiancati da due carri tematici dedicati a inclusione e sostenibilità e da un carro celebrativo per l’anniversario. A completare il corteo quindici carri di seconda categoria, bande musicali e oltre 1.500 figuranti, per uno spettacolo capace di coinvolgere tutte le generazioni.

“Valorizzare i Carnevali storici significa preservare tradizioni e saperi che fanno parte della nostra identità”, sottolinea l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, evidenziando anche l’importanza di rinnovare queste manifestazioni senza perdere il legame con le proprie radici.

Nato alla fine dell’Ottocento, il Carnevale di Gambettola è oggi molto più di una festa: è un progetto culturale che coinvolge scuole, associazioni, artisti e volontari durante tutto l’anno, rafforzando il senso di comunità e appartenenza.

Tra i momenti collaterali, il Villaggio del Carnevale ospiterà concorsi artistici e letterari, come “Il Carnevale in un quadro” e “Il Carnevale è poesia”, oltre al Premio “Essere Maschera” e a iniziative dedicate alla Commedia dell’Arte, con un laboratorio nazionale ispirato alle maschere simbolo Gambino e Sgambetta.

Grande attenzione anche all’inclusione, con collaborazioni attive con realtà del territorio, tra cui l’Associazione G.R.D. Genitori Ragazzi Down di Cesena, e a temi contemporanei come la sostenibilità.

Il valore della manifestazione è riconosciuto anche a livello internazionale: il Carnevale di Gambettola è infatti membro della Närrische Europäische Gemeinschaft, che riunisce le principali realtà carnevalesche europee. Proprio in questa prospettiva, a settembre la Romagna ospiterà per la prima volta in Italia l’Assemblea dei Carnevali europei, con delegazioni da undici Paesi.

“Un Carnevale che è il cuore pulsante della comunità”, commenta il sindaco Eugenio Battistini, sottolineando il lavoro degli organizzatori e dei carristi. Una tradizione che, dopo 140 anni, continua a evolversi, confermandosi come uno dei simboli più vivi e rappresentativi della cultura romagnola.