La Regione investe sui carnevali storici: quasi 60mila euro a Gambettola e Forlimpopoli

Stanziati 250mila euro in Emilia-Romagna per undici manifestazioni. Lucchi: “Tradizioni che rafforzano le comunità e promuovono il territorio”

La Regione Emilia-Romagna conferma anche per il 2026 il proprio sostegno ai carnevali storici, stanziando complessivamente 250mila euro, 50mila in più rispetto all’anno precedente. Le risorse saranno destinate a undici manifestazioni su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di valorizzare eventi che rappresentano un patrimonio culturale, sociale e turistico di rilievo.

Tra i progetti finanziati figurano anche due realtà della provincia di Forlì-Cesena, che ottengono complessivamente 58.600 euro: 39.900 euro all’Associazione Gambettola Eventi per il Carnevale di Gambettola e 18.700 euro al Comune di Forlimpopoli per il Carnevale cittadino. Un contributo che sostiene il lavoro organizzativo e la partecipazione di volontari, associazioni e cittadini, protagonisti ogni anno nella realizzazione dei carri allegorici e delle iniziative collegate.

“Questi finanziamenti rappresentano un investimento concreto su iniziative che custodiscono la memoria e allo stesso tempo guardano al territorio – evidenzia la consigliera regionale Francesca Lucchi –. I carnevali storici sono occasioni di incontro, creatività e partecipazione che rafforzano il senso di comunità e contribuiscono alla valorizzazione delle nostre città.”

Il Carnevale di Gambettola si conferma tra i principali appuntamenti sostenuti dalla Regione, grazie a un progetto che coniuga tradizione e innovazione artistica, coinvolgendo attivamente la cittadinanza. Anche il Carnevale di Forlimpopoli prosegue nel proprio percorso di crescita, consolidando il ruolo di evento identitario e strumento di promozione del territorio.

“Il sostegno regionale – conclude Lucchi – riconosce il valore di esperienze che rendono vive le nostre comunità e contribuiscono a rafforzare l’attrattività culturale e turistica del territorio, grazie all’impegno di volontari, associazioni e Amministrazioni locali.”

Un investimento che punta non solo a mantenere vive le tradizioni, ma anche a sostenere manifestazioni capaci di generare partecipazione, indotto e visibilità per le realtà locali.