Da Avis Forlì, i più sentiti auguri ad Edel Casadei per il suo centesimo compleanno
L’Associazione ribadisce la profonda riconoscenza verso la famiglia, che donò la Palazzina di via Della Torre in memoria di Erio Casadei
Domenica 9 marzo 2025, il forlivese Edel Casadei ha spento cento candeline. Alla celebrazione di questo importante compleanno si unisce anche la voce dell’Avis Comunale di Forlì, che rivolge ad Edel Casadei i più sentiti auguri e la più viva riconoscenza per quanto la famiglia Casadei ha compiuto in favore dell’Associazione. Il neoeletto Consiglio direttivo, i collaboratori, i soci e i volontari della Sezione cittadina di Avis partecipano con gratitudine al lieto evento.
A legare a doppio filo la storia di Avis Forlì e della famiglia Casadei è un grande gesto di altruismo. A seguito del tragico incidente stradale che nel 1956 colpì Erio Casadei (fratello di Edel), giovane promessa forlivese del motociclismo nazionale, la famiglia Casadei volle lasciare un ricordo imperituro del giovane congiunto che, al contempo, contribuisse all’attività portata avanti dall’Associazione. Risale, infatti, al 1958 l’atto di donazione con il quale “la famiglia Casadei donava un padiglione all’Ente Ospedaliero G.B. Morgagni, destinato ai servizi di medicina trasfusionale e affidato all’associazione dei donatori di sangue”.
Per capire l’enorme portata di questo gesto, occorre tener presente che il Consiglio direttivo di Avis Forlì in carica negli anni precedenti era alle prese con problematiche quali “l’istituzione di un Centro Trasfusionale organizzato modernamente, una sede e un’autoemoteca”. Il Centro Trasfusionale, inaugurato nel 1953, era collocato nel seminterrato del Padiglione Pallareti (situato nell’ex Ospedale G.B. Morgagni, in piazzale Solieri). Ma in seguito alla tragedia che colpì il campione Erio Casadei, il padre Telemaco e la madre Rosa scelsero di sovvenzionare la costruzione di un Padiglione dedicato al giovane che ospitasse in modo adeguato il Centro Trasfusionale e la sede della sezione Avis di Forlì.
Nello stesso 1958 avvenne la posa della prima pietra della nuova struttura, collocata in un’area del parco dell’ex Ospedale G.B. Morgagni. Solo due anni dopo, nel 1960, il rinnovato Centro Trasfusionale venne inaugurato alla presenza della famiglia Casadei e delle autorità cittadine. Era sorta allora la palazzina dell’Avis Comunale di Forlì situata in via Della Torre. Nell’atrio, campeggia ancora oggi il busto bronzeo, realizzato dall’artista Ugo Savorana, che rappresenta il giovane motociclista a torso nudo, con un’espressione di fierezza e malinconia, mentre trattiene il casco con il braccio sinistro.
Anche con il trasferimento, dell’Ospedale cittadino nel nuovo complesso Morgagni-Pierantoni di Vecchiazzano, nel primo decennio degli anni Duemila, l’Avis Comunale di Forlì e l’allora Ausl di Forlì continuarono ad onorare la memoria di Erio Casadei, nel rispetto della volontà della famiglia, con l’intitolazione al giovane dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale e del Centro di Raccolta Sangue nel 2007. Inoltre, nel giungo 2015, in occasione dell’avvio delle celebrazioni ufficiali per l’80° anniversario di Avis Forlì, l’Associazione donò all’Ospedale forlivese un bassorilievo di bronzo raffigurante il giovane motociclista, realizzato dall’artista Angelo Ranzi. La cerimonia di scoprimento dell’opera si tenne al nuovo Padiglione Morgagni del nosocomio forlivese.
Nel 2019, venne avviata la ristrutturazione della Casa del Donatore, attuale sede amministrativa dell’Avis Comunale di Forlì, con riconsegna dell’immobile l’anno successivo. Il 29 maggio 2021 si tenne l’inaugurazione ufficiale della storica Palazzina sorta in memoria di Erio Casadei. Alla cerimonia era presente anche Edel Casadei.
L’Avis Comunale di Forlì partecipa in modo sentito al centesimo compleanno di Edel Casadei e rinnova la sua più viva gratitudine per la generosità dispiegata dalla famiglia per sostenere la mission dell’Associazione.
Info: 0543.20013; forli.comunale@avis.it; www.avisforli.it.