Missione NY Bonaccini

Nella Grande Mela sono attive cinque associazioni di emiliano-romagnoli impegnate a mantenere scambi attivi con la terra di origine, soprattutto in ambito culturale ed enogastronomico. Storica l’emigrazione soprattutto dall’Appennino parmigiano e da quello piacentino, ma non mancano storie di giovani

Un ponte tra l’Emilia-Romagna e l’estero. Prosegue con l’appuntamento dedicato ai rappresentanti della comunità emiliano-romagnola di New York la missione istituzionale della Regione guidata dal presidente Stefano Bonaccini, con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Alessio Mammi.

Ieri la nuova tappa (alle 12.30, ora locale) con protagonisti i corregionali residenti nella Grande Mela prima di entrare nel vivo del Summer Fancy Food, la più grande manifestazione dedicata alle specialità alimentari e alle innovazioni del settore in programma dal 23 al 25 giugno.

“Un incontro importante per ribadire il forte legame che abbiamo con le comunità degli emiliano-romagnoli dentro e fuori dai confini nazionali- hanno commentato Bonaccini e Mammi-. Comunità di persone che oltre a valorizzare la nostra regione attraverso il loro lavoro, l’ingegno e le competenze, svolgono un ruolo prezioso di collegamento tra il nostro territorio e l’estero. E questo è ancora più rilevante in un’area, come quella newyorkese, all’avanguardia in tanti ambiti economici. Il nostro impegno a fianco del sistema produttivo regionale non può quindi prescindere dal supporto di questi corregionali per rafforzare le relazioni e i progetti comuni”.

Le associazioni di emiliano romagnoli a New York

Attualmente a New York ci sono cinque associazioni iscritte all’elenco della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, l’organo consultivo regionale che cura le relazioni con i concittadini all’estero: Associazione Berceto Foundation, Associazione The Valtarese Foundation, Family Community Club di Mutuo Soccorso inc., la Lega parmigiana “Vittorio Bottego” inc. e la Società Val trebbia e Val Nure inc., con radici in provincia di Piacenza.

Attualmente, uno dei membri della Consulta risiede a New York: si tratta di Claudia Sbuttoni, ricercatrice presso la Columbia University.

Storicamente le comunità di emiliano-romagnoli di New York sono costituite soprattutto da persone che provengono dall’Appennino parmense e piacentino, ma non mancano, soprattutto nell’emigrazione più recente, storie di giovani.

Le associazioni sono impegnate nell’organizzare eventi e attività legate alla regione di origine, soprattutto in campo culturale ed enogastronomico. Il rapporto con la terra madre è reciproco: anche i Comuni e le associazioni di promozione sociale in Italia, infatti, realizzano spesso progetti con le associazioni all’estero.

Un esempio è il progetto “Viaggio dell’Amicizia: da Bobbio a New York”, coordinato dal Comune di Bobbio (Pc), che ha realizzato una serie di incontri con le comunità di piacentini italo-americani residenti nella zona di New York. Grazie alla partecipazione di 20 coristi che hanno eseguito una serie di canti e di inni italiani e in lingua dialettale è stato possibile riscoprire il repertorio musicale tradizionale dell’Emilia-Romagna.

Il Family Community Club di Mutuo Soccorso, d’altro canto, organizza presso la propria sede incontri all’insegna della cucina emiliano-romagnola e della musica dei territori d’origine.