foto di scena

Un viaggio nella poesia di Tito Balestra

Dal 25 luglio scorso tanti sono stati gli appuntamenti per celebrare degnamente il centenario della nascita di Tito Balestra, concerti, concorsi, libri, reading, omaggi, convegni, giornate di studi, serate di poesia ma la Fondazione Tito Balestra di Longiano ha in serbo ancora tante sorprese per chiudere degnamente l’anno dedicato a Tito e sabato 4 maggio alle ore 18.00 nella sala dell’Arengo del Castello malatestiano di Longiano è programmato lo spettacolo teatrale Indaffarati a vivere / Passatempi, pigrizia e spleen / Un viaggio nella poesia di Tito Balestra, messo in scena dalla compagnia Altroteatro di Firenze.

Uno spettacolo in anteprima come da miglior tradizione longianese, un viaggio teatral-musicale dove la protagonista sarà la poetica di Tito Balestra ricca di tematiche e modalità espressive diverse, nel segno di una scrittura caratterizzata da limpidezza di lessico e nitidezza di dettagli prosastici.

Altroteatro, associazione culturale fiorentina, che si distingue per il proprio lavoro di teatro di impegno civile, la drammaturgia e la poesia del ‘900, rende omaggio al Centenario della nascita di Tito Balestra con un recital, scritto e diretto da Antonello Nave.In scena Benedetta Tosi, Fiamma Ciampi, Edoardo Michelozzi che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la poesia di Tito. Scandita da canzoni d’autore in forma di contrappunto evocativo di anni e atmosfere ormai lontane, quella che emerge è una ricognizione sarcastica e insieme bonaria fra strade e monumenti di Roma, fra malcostumi e affanni di vacua quotidianità, pigrizie e nostalgie di provincia, tipi e situazioni involontariamente caricaturali, intrecciati a colloqui malinconici o ironici con il proprio io, come in una moderna riproposizione dello “spleen” cantato da Baudelaire nei suoi ultimi “Poemetti in prosa”.

Al termine della serata la poetessa Yuleisy Cruz Lezcano, accompagnata dal percussionista Michele La Paglia, leggerà alcune poesie di Tito Balestra da lei tradotte in spagnolo.

Il direttore della Fondazione Flaminio Balestra dichiara: “Tutta la mia vita è stata influenzata da Tito Balestra, dal suo mondo culturale e dal suo modo singolare di vedere e vivere la società. Tutto il mio lavoro è andato in questa direzione. Le celebrazioni del Centenario sono state volute e realizzate per dare il giusto riconoscimento all’artista e all’uomo tra i protagonisti della cultura del ‘900 italiano. Sono molto contento che la Fondazione possa produrre e ospitare un altro spettacolo teatrale, sempre in anteprima, realizzato da una giovane compagnia che ha trovato ispirazione della poetica di Tito. Ci saranno altre sorprese prima di chiudere il cerchio dei festeggiamenti con il tradizionale concerto all’alba il 21 luglio.”

Info e prenotazioni 0547 665850, Ingresso a offerta libera, biglietti disponibili su Eventbrite