Cerimonia Liberazione d'Italia 25 aprile 2023

La città di Cesena si prepara alle celebrazioni per il 79esimo anniversario della Liberazione d’Italia

In occasione del 25 aprile tutta la città si ritrova per celebrare un importante giorno di festa in cui si commemora la Liberazione d’Italia dal nazifascismo. Anche quest’anno, in occasione del 79esimo anniversario, l’Amministrazione comunale, insieme ai Quartieri e alle associazioni del territorio, propone una ricca programmazione di eventi. Le celebrazioni avranno inizio alle ore 11:00 di giovedì 25 aprile con il raduno delle autorità civili, militari e della cittadinanza nella piazzetta “M. Alboni” (piazzale est della Barriera Cavour). A seguire, la Banda musicale “Città di Cesena” darà avvio al corteo lungo viale Carducci che si concluderà con la posa della corona al monumento ai Caduti della Resistenza da parte del Sindaco Enzo Lattuca.

Nel pomeriggio, alle ore 15:00, la festa proseguirà nella cornice naturale dei Giardini di Serravalle dove, tra le altre iniziative, si terrà la conclusione del percorso avviato il 20 novembre scorso dall’Amministrazione comunale “Cesenati anche noi” relativo al riconoscimento ai giovani di origine straniera della cittadinanza. L’iniziativa è organizzata e promossa da: Comunità Accogliente, ACCCE – Camerunensi di Cesena, Amnesty International – Gruppo di Cesena, ANOLF, ANPI Forlì-Cesena, ARCI Romagna Cesena Rimini, ARCI Solidarietà cesenate, AUSER Cesena, Avvocato di Strada Forlì e Cesena, Barbablù, CARITAS della Diocesi di Cesena Sarsina, Centro Pace Cesena, CGIL Forlì Cesena, CISL Romagna, Comitato per la Costituzione, Cooperativa Equamente, Cucine Popolari, Fridays for Future Cesena, Giovani del Bangladesh, Gruppo Falcone e Borsellino Cesena, ISCOS Emilia-Romagna, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena, Ivoriani di Forlì Cesena e Rimini, Legambiente Forlì-Cesena, LIBERA Forlì-Cesena, Magazzino Parallelo, Progetto 11, Rete per la Riforma della Cittadinanza, SPI CGIL Forlì-Cesena, UIL Cesena, UISP Forlì-Cesena, Uniradio Cesena, Yakkar – Senegalesi di Cesena, e Regione Emilia-Romagna (ATUSS).

Dalle ore 8:00 della stessa giornata inoltre saranno deposte corone nel Cimitero Militare degli Alleati, sulla Lapide a Mario Guidazzi (in Corso Cavour n. 157), sul Monumento ai Caduti di Cefalonia (in V.le Carducci), sulla Lapide in ricordo degli Ebrei caduti e deportati per motivi razziali (in Piazza Almerici), sulla Lapide alla Città di Cesena e sulla lapide ai Caduti Partigiani (Loggiato del Palazzo Comunale), sulla Lapide alle Vittime Civili (nell’Atrio del Palazzo Comunale), nello Sferisterio della Rocca, nella Cripta Ossario del Cimitero Urbano, sul Monumento alle Vittime di Ponte Ruffio.

Nella Galleria d’arte ex Pescheria è allestita la mostra “Educati alla Guerra – Nazionalizzazione e militarizzazione dell’infanzia nella prima metà del ’900”. Si tratta di un viaggio nell’infanzia del primo Novecento per capire come la guerra, la morte eroica, il virilismo, l’esaltazione della divisa e delle armi divennero pane quotidiano per le bambine e i bambini italiani.L’esposizione, fruibile gratuitamente dal venerdì alla domenica, è realizzata e curata da Gianluca Gabrielli, dottore di ricerca in History of education all’Università di Macerata, distribuita dallo studio Pro Forma Memoria in convenzione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e proposta dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena, in collaborazione con il Comune.

Domenica 21 aprile, alle ore 10:00, dal parco “Carlo Fabbri” di Martorano (via Ravennate, 2124) prenderà avvio la pedalata per la pace organizzata dal Quartiere Ravennate e dal gruppo “Proposta Resistente”. Arrivo previsto a San Martino in Fiume.

Lunedì 22 aprile, alle ore 17:00, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana si terrà la presentazione del libro “Una storia in comune. Cesena 25 luglio 1943-31 dicembre 1945. Le vittime cesenati della Seconda guerra mondiale nei documenti degli archivi comunali” (ed. Grafikamente) di Mattia Brighi. La pubblicazione è frutto di un lavoro di ricerca avviato nel 2015, e interamente svolto da personale dell’Amministrazione comunale su documenti depositati presso l’ente. Con la stessa, realizzata in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena, si vuole far conoscere attraverso tante singole, e purtroppo tragiche storie delle vittime, ciò che è accaduto a Cesena durante l’occupazione nazifascista e nell’immediato dopoguerra. A seguire, nella giornata di mercoledì 24 aprile, sempre alle ore 17:00, l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana ospiterà l’evento “Sulla pietra: memorie della Resistenza”, curato da A.N.P.I. Cesena e Auser Cesena, nel corso del quale si terrà la presentazione del libro “Antifascismo e Resistenza scritti sulla pietra. Lapidi e cippi a Cesena e nella Valle del Savio”, (ed. Il Ponte Vecchio). Interverranno gli autori Mattia Brighi, Nadia Lucchi, Vincenzo Morrone, Franco Spazzoli, il Sindaco Enzo Lattuca e la storica Mara Valdinosi A cura di A.N.P.I. Cesena e Auser Cesena.

Venerdì 3 maggio, alle ore 20:45, nei locali della ex Scuola elementare San Martino in Fiume, in occasione dell’80esimo anniversario del rastrellamento del 29 aprile 1944 nelle frazioni del Ravennate, il Quartiere, in collaborazione con Proposta Resistente, organizza una serata dedicata alla memoria delle vittime e all’impegno per la pace. Interverranno Franco Spazzoli, Mara Valdinosi e Fabio Pezzi (presidente Quartiere Ravennate). Il calendario di iniziative volgerà a termine domenica 5 maggio con “La Resistente”, cicloturistica della memoria sui luoghi delle stragi nazifasciste nel cesenate, a cura di ANPI Forlì-Cesena, ANPI Cesena, FIAB Forlì e Circolo ARCI Bagnile.