Fonte: Comune di Forlì

“La richiesta è stata così alta da dover prevedere un secondo “turno” di visita”

All’insegna del sold out, con “Fragili presenze: L’ultimo Morandi della donazione Righini” si è concluso il primo ciclo della rassegna di visite guidate domenicali gratuite alle Collezioni Civiche di Palazzo Romagnoli. Importante è stata la risposta dei forlivesi alla proposta culturale dei Musei Civici: la richiesta è stata così alta da dover prevedere un secondo “turno” di visita: un primo gruppo alle 16 e un secondo gruppo alle 17,30.

“La serie di appuntamenti domenicali di febbraio e marzo è parte integrante di un progetto più ampio di rassegne (“Un’opera al mese”, “Scambi ad arte”, “Collezionista per un giorno” ecc.) che coprono l’intero anno, volte ad accompagnare per mano i visitatori, le famiglie, il pubblico dei bambini, alla scoperta dei capolavori ospitati nei nostri musei. Una proposta culturale ricca e variegata, promossa da questa Amministrazione comunale in sinergia con il Servizio Cultura” – dichiara l’Assessore Melandri. “Un modo piacevole, dunque, per vivere i musei come momento di svago, grazie anche all’ausilio di narrazioni molto divulgative, pensate per avvicinare all’arte nuovi pubblici.”

Nel caso della rassegna “Domenica al Museo”, le storiche dell’arte Serena Togni, Nicoletta Burioli, e Daniela Caponera hanno intrattenuto il pubblico con la loro voce. L’iniziativa, svoltasi nell’ambito della programmazione di didattica museale attuata in collaborazione con la cooperativa “Treottouno”, ha rappresentato così un’occasione per i partecipanti per conoscere attraverso percorsi guidati le collezioni novecentesche di altissima qualità esposte a Palazzo Romagnoli: il nucleo di sculture di Adolfo Wildt, considerato il “genio dimenticato del Novecento italiano”, donate alla città nel 1931 dal marchese Raniero Paulucci de Calboli; i dipinti e le incisioni del grande maestro bolognese Giorgio Morandi, capaci di svelare l’incanto segreto della realtà; le opere degli artisti locali del Novecento della sezione “La grande Romagna”.

Non poteva mancare nella serie di proposte anche la visita alla Collezione Verzocchi, straordinaria raccolta di oltre settanta opere dei più celebrati maestri del novecento italiano, realizzate attorno alla metà del Novecento per l’imprenditore di origine forlivese Giuseppe Verzocchi, vera e propria eccellenza forlivese nota in Italia e all’estero come unicum della storia dell’arte. Proprio attorno alla Collezione Verzocchi è stato realizzato anche un format dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, coinvolti con i loro genitori in percorsi studiati su misura, coniugando divertimento, emozione ed educazione all’arte. Un modo, questo, per i piccoli partecipanti, per trascorrere con le famiglie un tempo di qualità.