La sindaca Milena Garavini. “Questa due giorni vuole essere un messaggio di ottimismo e speranza lanciato dal nostro Pellegrino Artusi”

Undici relatori di fama internazionale, una mostra a fumetti (aperta fino al 25 ottobre), un video che girerà il mondo dal titolo “Casa Artusi a Forlimpopoli il viaggio della cucina domestica italiana”. Sono gli ingredienti della due giorni (9 e 10 ottobre) a Casa Artusi omaggio al bicentenario del padre della cucina Italiana, Pellegrino Artusi.

Ad aprire la giornata di ieri (sabato 9 ottobre) la sindaca di Forlimpopoli Milena Garavini. “Questa due giorni vuole essere un messaggio di ottimismo e speranza lanciato dal nostro Pellegrino Artusi. Un personaggio che ha ancora tanto da dirci e da raccontarci in tutti i campi, come dimostra il tema del convegno. Quello artusiano è un progetto culturale prima che gastronomico, un progetto che vogliamo sviluppare ancora di più nel corso degli anni”.

A seguire la presidente di Casa Artusi Laila Tentoni. “Sono tanti gli eventi e i progetti in programma fino al 4 agosto 2021. Tra questi la pubblicazione nel sito di Casa Artusi dell’immenso patrimonio del carteggio di Pellegrino per metterlo così a disposizione degli studiosi. Il filo conduttore della due giorni? La leggerezza, la libertà e l’ironia di Artusi, lontano da qualsiasi racconto agiografico”.

Il curatore Andrea Tomasetig ha presentato la mostra, ospitata fino al 25 ottobre, dal titolo “Pellegrino Artusi 1820 – 2020. Ricette a fumetti di Alberto Rebori”. In esposizione 38 tavole che raccontano, in modo originalissimo, con parole e immagini, 20 ricette dell’Artusi e che fanno parte della serie di disegni realizzati da Rebori per illustrare un’edizione del celebre manuale, pubblicata dall’editore Maurizio Corraini.

A seguire sempre nella Chiesa dei Servi il convegno “La ricetta liberata” che ha analizzato in maniera originale il tema della ricetta sotto i diversi linguaggi di narrazione: giornale, cinema, etichetta, scrittura, lettura, radio e televisione, digitale, fotografia, oggetti, nutrizionista, scrittori e poeti. Interessante un dato evidenziato da più relatori: il passaggio in questi anni dal linguaggio della “parola” (scritta e parlata) a quello visivo (televisione canali social) con una costante abbreviazione dei tempi del racconto.

La due giorni si è conclusa con la presentazione in anteprima del video che girerà il mondo dal titolo “Casa Artusi a Forlimpopoli il viaggio della cucina domestica italiana”. Racconto di Casa Artusi e del progetto Forlimpopoli Città artusiana con il gastronomo interpretato dall’attore Denio Derni, il primo appuntamento sarà alla Settimana della cucina italiana nel mondo.