Primo appuntamento giovedì 10 settembre alle 21

Tre concerti nel Chiostro di San Francesco per aprire spazi di dialogo con realtà musicali internazionali e valorizzare lo splendido luogo alle spalle della Biblioteca Malatestiana. La prima edizione di “Suoni e segni in Romagna” approda a Cesena con una tre giorni, da giovedì 10 a sabato 12 settembre alle 21, realizzata in collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Cesena, l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà, l’Ambasciata di Colombia in Italia, il Circuito dei Festival Jazz di Colombia (Barranqujazz, Med jazz, Festival Internacional de Jazz de Los Andes, Teatro Colsubsidio) ed EGEA Records. I tre concerti  in programma propongono artisti che hanno un profilo simile, anche se una differente e personalissima poetica: studi classici, ma frequentazione anche di altri linguaggi, una parte importante della loro carriera percorsa all’estero, forte identità della loro musica e del loro linguaggio.

Si comincia giovedì 10 settembre, alle 21, con Gabriele Mirabassi (clarinetto) e Simone Zanchini (accordeon). A seguire, venerdì 11 settembre, sul palco saliranno Cristina Zavalloni (voce) e Manuel Magrini (pianoforte) con Cristiana Arcelli (ance). Gran finale, sabato 12 settembre, stessa ora, con Enrico Pieranunzi (piano solo).

Tanto Gabriele Mirabassi, che Cristina Zavalloni e Enrico Pieranunzi provengono da una formazione accademica, ma sono conosciuti ed apprezzati, sia in Italia che all’estero, per  aver condotto importanti  esperienze in ambito Jazz (soprattutto Enzico Pieranunzi), nella musica brasiliana (Gabriele Mirabassi), nel vasto e complesso mondo della musica contemporenea Cristina Zavalloni. La musica di ciascun artista si caratterizza per  l’uso personale di  linguaggi, di segni  e suoni  appartenenti a differenti  tradizioni musicali. L’idea base è che la manifestazione di Cesena diventi  il luogo  di confronto  tra artisti italiani  e di altri Paesi (soprattutto sudamericani)  che condividono lo stesso tipo di atteggiamento rispetto alla musica e alla ricerca musicale.   

I tre concerti verranno interamente registrati (anche all’interno della Sala Lignea della Malatestiana) per poi essere trasmessi in Colombia la prima settimana di ottobre 2020, periodo nel quale per tradizione hanno luogo i festival jazz di quella nazione, ma che quest’anno, causa Covid19, saranno realizzati virtualmente. Il complesso della Biblioteca Malatestiana di Cesena costituisce la cornice ideale per la presentazione di contenuti artistici raffinati come quelli che propongono Pieranunzi, Mirabassi e Zavalloni. Spazi che portano tangibilmente i segni della  grande tradizione e cultura che hanno caratterizzato da sempre questa area dell’Emilia-Romagna.

In caso di maltempo i concerti si terranno presso il Vidia Club (Via San Vittore, 1130). Gli eventi sono gratuiti e su prenotazione ([email protected]).