Il programma della Festa mette in scaletta vari appuntamenti fin dal mattino

Bertinoro non dimentica di essere capitale del buon vino, oltre che dell’accoglienza e dedica alla Cena della vendemmia la seconda serata della Festa dell’Ospitalità.

Sabato 5 settembre, a partire dalle 20,30 la centralissima piazza della Libertà si trasformerà – naturalmente, nel rispetto delle norme di sicurezza – in una sala da pranzo a cielo aperto dove si potranno degustare i piatti della tradizione (compresa la piadina fritta alla maniera di Bertinoro) e i prodotti tipici messi a disposizione della aziende del territorio (Babbi, Caseificio Mambelli, Podere Fantini, Gelateria Km 7, Nicoletta Nardini e Orogel)  accompagnati dai vini del Consorzio Vini di Bertinoro serviti da AIS Romagna. Realizzata con la collaborazione del Comitato “Manifestazione Gemellaggi“e “Chi Burdel – I ragazzi di Bertinoro”, la cena avrà come colonna sonora, dalle ore 20, la musica del Duo Baguette, mentre alle 22 inizierà il concerto dei Minor Swinger.

Costo 25 euro. Prenotazione obbligatoria.

Musica dal vivo anche in piazza Guido del Duca, dalle ore 20 si esibiranno Frank Celio e Marty Frida.

Ma il programma della Festa mette in scaletta vari altri appuntamenti, fin dal mattino.

Alle ore 10 prenderà il via dalla Pieve di Polenta la visita animata in tre tappe “Spazi di condivisione nel segno dell’Ospitalità”, realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione di Enrico Bertoni, del poeta Gianfranco Lauretano e della Scuola Musicale di Bertinoro. Alle 11 ci si sposterà alla Rocca e al Museo Interreligioso, per concludere – intorno alle 11,40 – con una visita alla Giudecca e alla Colonna dell’Ospitalità.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotare rivolgendosi all’Ufficio Turistico.

Nel pomeriggio, alle ore 16, la Chiesa di San Silvestro ospiterà la cerimonia di consegna del Premio Giovanni Gatti, assegnato quest’anno alla memoria di Fabrizio Fornasari, scomparso nel maggio scorso all’età di 80 anni.

Fornasari è stato un protagonista della vita amministrativa e culturale di Bertinoro: consigliere comunale in quattro legislature, assessore alla Cultura fra il 2000 e il 2001, consigliere di amministrazione della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì dal 2008 a 2017, è stato Segretario dell’Accademia dei Benigni di Bertinoro. Alla cerimonia interverrà l’avvocato Pier Giuseppe Dolcini.

Alla Rocca Vescovile, dalle ore 18, proseguono gli eventi di “Oh che bel castello!”: sarà possibile effettuare visite guidate alla Rocca e al Museo Interreligioso (a pagamento), oppure fermarsi nella corte interna, aperta al pubblico, per  seguire gli interventi Enrico Bertoni, direttore del Museo che alle ore 20 parlerà “Di donne e cavalieri: Dante e le donne di Romagna”, e alle 22 di un’ “Irrequieta passione”. Ci saranno anche gli interventi musicali dell’Orchestrina Vico Vecchio. Anche in questo caso, per favorire il rispetto delle norme di sicurezza, è gradita ala prenotazione.

Il tutto in attesa del Rito dell’Ospitalità, vero cuore della Festa, che si svolgerà domenica 6 settembre, a partire dalle ore 10,30 presso la Colonna delle Anella, con il variopinto contorno di sbandieratori e figuranti in costume, e che quest’anno sarà nel segno della solidarietà.

Infatti, gli ospiti  dell’edizione 2020 saranno i campioni della solidarietà, medici, infermieri, volontari che nel periodo più difficile dell’epidemia, durante il lockdown, si sono prodigati per il bene di tutti: la cerimonia sarà l’occasione anche per ascoltare la loro testimonianza. La formula del Rito è quella che si ripete ininterrottamente dal 1926, riprendendo la tradizione medievale, quando e i forestieri che arrivavano in città, legando il cavallo a un anello, diventavano ospiti della famiglia a cui era stato assegnato.

Nei giorni della Festa sarà attiva la navetta gratuita  per il centro storico dai parcheggi di via Allende e via Badia nei seguenti orari:

·       Venerdì e sabato dalle 19.00 alle 00.20;

·       domenica dalle 15.00 alle 00.20

Per motivi di rispetto delle norme per le diverse iniziative (anche dove non espressamente richiesta) è sempre gradita la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Ufficio Turistico – tel. 0543 469213 [email protected]