Il Comune stanzia 54 mila euro per adeguare la Sala Beta, eliminando il vecchio chiosco esterno. In arrivo un nuovo bando di concessione della durata di dodici anni

Dopo il deserto registrato dal primo avviso pubblico, l’amministrazione comunale di Cesena cambia rotta per dare un punto ristoro all’area della stazione. Il progetto del chiosco esterno viene definitivamente accantonato per fare spazio a una nuova soluzione interna, ricavata negli spazi dell’ex stabile Arrigoni. L’obiettivo è trasformare un’area di mero passaggio in un luogo di incontro e permanenza per studenti, pendolari e cittadini.

La nuova attività troverà posto nella Sala Beta, per una superficie complessiva di circa seicento metri quadrati che comprenderà anche i locali annessi e una porzione di area verde esterna attrezzata. Rispetto al bando andato deserto a settembre, le condizioni economiche per i futuri gestori saranno decisamente più sostenibili: l’amministrazione comunale si farà carico dei lavori di adeguamento strutturale con un investimento di 54 mila euro, mentre al concessionario spetteranno unicamente le spese per l’allestimento, gli arredi e la gestione ordinaria.

La concessione avrà una durata complessiva di dodici anni e presenterà una forte flessibilità stagionale, consentendo di sfruttare gli ambienti interni durante i mesi invernali e l’area verde all’aperto nella stagione più favorevole. Il nuovo locale si inserirà così nel tessuto di servizi già attivi nello stabile, dialogando con il Centro per l’impiego, l’incubatore Cesenalab, l’Università e lo SpazioComune.

Sul valore strategico dell’operazione intervengono gli assessori alla Rigenerazione urbana Cristina Mazzoni e allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari, i quali sottolineano che il pubblico esercizio non va inteso unicamente come attività commerciale. “Questo sarà un presidio stabile di socialità e vitalità urbana”, spiegano gli assessori, evidenziando come la giunta abbia scelto di dare priorità all’offerta tecnica e progettuale rispetto a quella economica nel prossimo bando, valutando in particolare l’impatto sociale, le sinergie con i soggetti già presenti e il legame con il contesto cittadino e scolastico.

Dopo il via libera della giunta alle linee di indirizzo e la destinazione formale della Sala Beta, il prossimo passo formale sarà la pubblicazione del nuovo avviso pubblico per l’assegnazione della concessione.