
Intesa siglata tra i sindacati e Assofarm: previsti aumenti salariali, tutele e nuove qualifiche professionali per i lavoratori
Dopo una trattativa durata venti mesi e accompagnata da diverse mobilitazioni sul territorio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno raggiunto l’ipotesi di intesa con Assofarm per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle farmacie speciali. L’accordo garantisce il recupero del potere d’acquisto, il superamento del sesto livello e il formale riconoscimento delle nuove competenze maturate dal personale dipendente.
Sul raggiungimento dell’obiettivo si è espressa la segretaria generale della Filcams Cgil di Forlì Cesena, Mirela Koroveshi, evidenziando il valore del percorso compiuto: «Il rinnovo del contratto nazionale è un risultato importante, che arriva dopo venti mesi di trattativa e dopo una mobilitazione che ha visto protagoniste lavoratrici e lavoratori determinati a rivendicare il giusto riconoscimento del proprio lavoro».
La rappresentante sindacale ha richiamato l’attenzione sulla partecipazione registrata a livello locale durante le fasi più severe della vertenza, citando lo sciopero e il presidio organizzati nel mese di giugno. In quella circostanza il personale delle farmacie comunali ha ribadito alle istituzioni la necessità di dare valore alla responsabilità quotidiana profusa nei confronti dei cittadini.
Nel commentare i contenuti della firma, Koroveshi ha ricordato come le farmacie pubbliche rappresentino un presidio di prossimità essenziale nella rete dei servizi alla persona. Investire sulle tutele e sui salari di chi vi opera equivale pertanto a migliorare la qualità delle prestazioni erogate alla collettività. La fase successiva vedrà le organizzazioni sindacali impegnate nel monitorare la corretta applicazione dell’intesa e nel proseguire il confronto territoriale per la tutela dell’occupazione.










