L’Emilia-Romagna si conferma una terra in grado di attrarre investimenti. Sono 10 le aziende e i gruppi internazionali presenti in Emilia-Romagna che saranno sostenuti dalla Regione nella realizzazione di 11 progetti di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione

Complessivamente, la Regione riconoscerà un contributo di oltre 15,9 milioni di euro. Risorse che andranno a generare investimenti per 41 milioni di euro, con l’assunzione prevista di 296 nuovi lavoratori.

A realizzare gli investimenti in regione saranno: Astra Veicoli Industriali Spa (Piacenza), Automobili Lamborghini Spa (Sant’Agata Bolognese, Bologna), Avl Italia Srl (Torino), Bonfiglioli Riduttori Spa (Calderara di Reno, Bologna) Crif Spa (Bologna), Magni Telescopic Handlers Srl (Castelfranco Emilia, Modena), Meta System Spa (Reggio Emilia), Newcleo Srl (Torino), Rosetti Marino Spa (Ravenna) e Sacmi Cooperativa Meccanici (Imola).

Si tratta di programmi che coinvolgono i settori produttivi maggiormente competitivi dell’Emilia-Romagna: automotive, meccatronica, Ict, ceramica. Iniziative per la transizione verde attraverso l’utilizzo di idrogeno, per l’elettrificazione e l’efficienza di processi e prodotti. Ma anche sviluppo dell’utilizzo di Intelligenza artificiale per qualificazione della gamma di prodotti ed evoluzione di cicli produttivi. Previsto, inoltre, lo studio di nuovi materiali.

La Regione ha approvato la graduatoria delle domande dell’edizione 2023 del bando relativo alla legge regionale 14 del 2014 (‘Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna‘), che darà vita ad accordi regionali delle imprese che hanno scelto proprio l’Emilia-Romagna per incrementare le proprie strategie di sviluppo, prevedendo piani di assunzione a cui sono vincolati gli stanziamenti regionali.

Gli investimenti

Ci sono gli investimenti di Automobili Lamborghini nell’ambito di un progetto di ricerca correlato all’ampliamento della gamma dei veicoli e quelli di Avl e Meta System, gruppi internazionali, che intendono consolidare la presenza in Emilia-Romagna con progetti volti alla transizione ecologica dei trasporti. Altro investimento di un gruppo estero è quello di Newcleo, che in collaborazione con Enea intende realizzare le sue ricerche industriali sui materiali insediandosi presso il polo della ricerca del Brasimone, favorendo opportunità lavorative nella montagna bolognese.

Tutti gli investimenti ammessi sono stati valutati come ‘strategici’, in quanto qualificano filiere rappresentative della regione. Come quelli di processo e di prodotto di Sacmi, Bonfiglioli Riduttori, Magni Telescopic Handlers e Astra Veicoli Industriali, che incrementano la competitività regionale nel settore Ict e dei servizi innovativi come quello di Crif. Tutti interventi che rendono sostenibili processi altrimenti molto impattanti per l’ambiente, come nel caso della Rosetti Marino.

In 8 anni 804 milioni di investimenti e 3.900 nuovi posti di lavoro
Sono 96 i programmi di investimento presentati da imprese, tra cui anche grandi gruppi internazionali, che hanno già scelto di puntare sull’Emilia-Romagna: 7 bandi, 149 milioni di euro di fondi regionali, investimenti generati per oltre 804 milioni di euro con la creazione già avvenuta di oltre 3.900 posti di lavoro, di cui oltre 700 sono occupati da nuovi ricercatori impiegati nei progetti cofinanziati dalla Regione.