Domus Coop, il brindisi post assemblea dei soci

La cooperativa sociale, riunitasi in assemblea lunedì 3 giugno, ha votato all’unanimità rendendo ufficiale il passaggio di consegne tra la fondatrice e Massimo Fabbri, che diventa il nuovo presidente

Un momento storico. Dopo 42 anni, Domus Coop cambia guida: l’assemblea dei soci, riunitasi lunedì 3 giugno nella sede di via Tovini a Forlì, ha sancito il passaggio di consegne tra Angelica Sansavini e Massimo Fabbri. La fondatrice della cooperativa sociale, dopo oltre quattro decenni passati a dirigere la struttura con successo, andando sempre incontro alle esigenze e alle necessità della comunità forlivese, lascia l’incarico da presidente o lo rimette nelle mani del suo successore, eletto all’unanimità per alzata di mano. Una nomina nel segno della continuità – Fabbri era infatti il vicepresidente in carica – e che si muove lungo il solco del cambio generazionale intrapreso in questi ultimi anni da Domus. 

Dopo i 40 anni di attività compiuti e celebrati nel 2022, l’inaugurazione della nuova sede in via Tovini nel settembre del 2023 e il lancio avvenuto poco dopo dello “Spazio Autismo – Casa San Giuseppe”, nuovo servizio dedicato a soggetti adulti che presentano una diagnosi di disturbo dello spettro autistico, Domus Coop ha salutato la sua presidente per aprire una nuova epoca. Lo ha fatto nell’ambito di un’assemblea molto partecipata, tra la presentazione del bilancio 2023 – chiuso in attivo -, l’elezione del nuovo CDA e una piccola festa in onore di Angelica Sansavini, storica guida della cooperativa. 

“Ringrazio di cuore tutti i soci per questa serata meravigliosa, che sinceramente non mi sarei mai aspettata – afferma l’ormai ex presidente con voce emozionata -. Sono certa che la nuova conduzione e il nuovo consiglio saranno in grado di portare avanti il nostro lavoro in modo adeguato e innovativo, sia per quanto concerne i progetti in cantiere che immaginandone di nuovi. Il tutto, rispettando la tradizione e i valori di Domus Coop”. Cosa farà da domani Angelica Sansavini? “Affronterò con lo stesso entusiasmo di sempre tutto quello che la vita vorrà offrirmi. Questi anni sono stati bellissimi quanto impegnativi e duri. Ma in generale il bilancio è senz’altro positivo. Ho costruito la mia vita intorno a questa cooperativa e alla mia famiglia, siamo cresciuti l’una al fianco dell’altra. E ora penso sia naturale lasciare spazio perché altri possano fare altrettanto”. 

“L’impegno che mi aspetta come successore di Angelica Sansavini è senz’altro importante ma ciò che mi preme sottolineare è che non lo affronterò da solo – sottolinea il neo presidente Massimo Fabbri -. A partire da oggi ci sono un nuovo consiglio di amministrazione, nuovi consiglieri e una nuova direzione, formatasi quasi un anno e mezzo fa e già all’opera da qualche tempo: insieme porteremo avanti il grande lavoro che Angelica ha fatto in tutti questi anni, vestendo i panni di direttrice e presidente della cooperativa. Lo faremo con il nostro modo di fare e le nostre idee, cercando di essere sempre vicini ai soci e coinvolgendo sia i giovani che gli operatori senior che, con noi, vorranno costruire il futuro di Domus Coop. Perché se è vero che 42 anni sono passati e oggi siamo qui, il nostro desiderio è che la cooperativa continui a crescere, consolidando i servizi che già offre e progettandone altri, di nuovi, per far fronte ai bisogni che il territorio porterà alla nostra attenzione”.