Pupi Avati, intervista nel suo studio

La Giunta regionale ha approvato l’elenco delle opere e assegnato contributi per oltre 755mila euro. Tra le opere finanziate due televisive, una cinematografica e sei documentari per un valore complessivo di 37,5 milioni di euro e un impatto sul territorio superiore a 4,4 milioni di euro

Nove nuovi progetti selezionati dal Fondo audiovisivo della Regione Emilia-Romagna grazie al bando di sostegno alla produzione per imprese nazionali, europee ed extraeuropee (Prima sessione anno 2024).

La Giunta regionale ha approvato l’elenco dei progetti selezionati che saranno sostenuti con oltre 755mila euro (756.941).

Diverse le tipologie finanziate: due opere televisive, una cinematografica, sei documentari. Il valore complessivo delle opere è di 37,5 milioni di euro, con un impatto sul territorio di circa 4,4 milioni di euro.

Le opere selezionate

La vita e il cinema attraverso i suoi protagonisti; storie di motori e di riscatto; rapporti tra famiglie, comunità e ambiente: lo spettro delle opere selezionate in questa sessione è ampio e variegato, con tematiche interessanti, a partire da due documentari su altrettanti maestri del cinema italiano: Il portiere della notte – storia di una regista e di un film leggendario, prodotto da Doc Art S.r.l., guiderà con Liliana Cavani e Charlotte Rampling dentro la nascita e lo scandalo del film “Il portiere di notte”, che ha segnato la storia del cinema e della cultura italiana e che continua a far discutere 50 anni dopo la sua uscita.

Lab Film firma invece Pupi Avati. Che cinema la vita!, luoghi, vicende e persone e ricordi di un maestro del cinema.

Emilia-Romagna, terra di motori: lo confermano anche Motor Sport, opera televisiva prodotta da Groenlandia, con una storia di velocità e riscatto e Enzo Ferrari: un genio complesso, che restituisce un ritratto del patron del “cavallino rampante” attraverso i suoi diari personali e rari filmati. Il documentario porta la sigla di Hd Productions.

Gaumont porterà sugli schermi A un passo da te, originale lungometraggio ambientato a Bologna e incentrato sul rapporto padre-figlia e sull’importanza dell’identità, mentre Eagle Original Content apre il set in Emilia-Romagna con Estranei, opera televisiva  che, attraverso “il giallo” legato alla scomparsa di due adolescenti apre la porta sui Sikh d’Italia e la comunità che convive con la loro realtà.
Due interessanti spaccati del ‘900 sono raccontati in Zanza e l’amore a Rimini, nuovo documentario di Mammut Film che porta tra i latin lovers rivieraschi degli anni ’70-80, e in Anni di piombo, musica leggera, documentario Light History, che si propone di raccontare la storia della canzone d’autore italiana sullo sfondo della crisi politica e sociale degli anni Settanta.

Riporta infine al contemporaneo Fuori dal fango, che attraverso le alluvioni che hanno devastato parte d’Italia e soprattutto la Romagna del maggio 2023 danno lo spunto al noto ricercatore e divulgatore Mario Tozzi di cercare risposte e una via di uscita dalla crisi climatica, ambientale ed economica. Il progetto è firmato da Ruvido Produzioni.

I nuclei di valutazione

I Nuclei di valutazione, coordinati da Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission, sono composti da Carla Cattani, responsabile di FilmItalia e Paolo Noto, professore associato Dipartimento delle Arti, Università degli Studi di Bologna.