Fibra ottica Open Fiber

Sono oltre 2.890 le unità immobiliari raggiunte dalla banda ultra larga

La società di telecomunicazioni, concessionaria del bando pubblico di Infratel Italia per la copertura delle ‘aree bianche’ nella regione Emilia-Romagna, ha consegnato a cittadini ed imprese una rete FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), l’unica capace di abilitare tutti i servizi digitali di ultima generazione. Nel comune sono oltre 2.890 le unità immobiliari connesse attraverso un’infrastruttura che si sviluppa per
circa 66 chilometri.
L’amministrazione santasofiese sottolinea come, dopo anni di lavoro, venga data risposta ad un tema strategico, quello delle infrastrutture digitali, di cui non si può fare a meno in nessun ambito: nel lavoro, nello studio, nei servizi pubblici e nel tempo libero. A partire dal 2015, a Santa Sofia, si è esteso il servizio di collegamento veloce con Eolo e dopo 10 anni, per step si è passati dall’assenza di rete veloce ad una rete ultra veloce su quasi tutto il territorio comunale, con copertura a banda ultra larga via cavo e tramite connessione via onde radio. Ora l’obiettivo è quello di arrivare a coprire le poche aree rimaste scoperte, perché non si possono avere aree di serie A e aree di serie B.

Open Fiber sta realizzando nelle cosiddette “aree bianche” oggetto dei tre bandi Infratel Italia, con il contributo economico delle regioni, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettività a banda ultra larga. L’infrastruttura rimarrà di proprietà pubblica ed è gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni. Complessivamente, il piano coinvolge oltre 6.000 comuni nel Paese. Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. I cittadini interessati non devono far altro che verificare sul sito www.openfiber.it la copertura del proprio civico, scegliere il piano tariffario preferito e contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame. In base a quanto previsto dai bandi pubblici, la rete di Open Fiber nei comuni delle aree bianche si ferma fuori dalla proprietà privata, fino ad un massimo di 40 metri di distanza dall’abitazione. Quando il cliente finale ne farà richiesta, sarà l’operatore selezionato a contattare Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con lo stesso utente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro la sua abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente potrà usufruire di molteplici servizi innovativi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, i servizi avanzati della Pubblica Amministrazione e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber, l’unica capace di arrivare a una velocità di connessione fino a 10 Gigabit al secondo e che abilita una vera rivoluzione digitale grazie alla migliore tecnologia disponibile sul mercato.