Didascalia foto – da sinistra verso destra: - Giovanni Mulazzani, ricercatore in diritto amministrativo dell'Università di Bologna - Paola Garrone, docente di economia industriale al Politecnico di Milano - Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti - Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna - Andrea Corsini, assessore al Turismo, trasporti, infrastrutture e commercio, Regione Emilia-Romagna

Lunedì 13 maggio 2024, a Forlì, nella sede della Camera di commercio della Romagna, si è svolto un incontro sulle infrastrutture fondamentali per il territorio e per rendere più competitive le imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini. Un’occasione di confronto con il Governo nazionale e regionale a cui hanno partecipato Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti e Andrea Corsini, assessore al Turismo, trasporti, infrastrutture e commercio della Regione Emilia-Romagna

Nella sede della Camera di commercio della Romagna l’incontro “Il governo delle infrastrutture per la Romagna”, un’occasione di confronto con il Governo nazionale e regionale e con il territorio per approfondire le priorità infrastrutturali per la Romagna.

Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, ha aperto i lavori con un intervento in cui ha sottolineato l’importanza delle infrastrutture, un asset che incide in modo diretto su sviluppo, competitività, attrattività, inclusione e coesione del territorio, delle imprese e delle persone.

Sono poi intervenuti, Paola Garrone, docente di economia industriale al Politecnico di Milano e Giovanni Mulazzani, ricercatore in diritto amministrativo dell’Università di Bologna, che hanno presentato “Sussidiarietà e… governo delle infrastrutture”, il Rapporto della Fondazione per la Sussidiarietà.

Emanuele Burioni, direttore APT Emilia-Romagna nel suo intervento ha illustrato il gemello digitale sui dati dell’industria del turismo il cui monitoraggio, permette di indirizzare le priorità anche infrastrutturali ed è un valore chiave per lo sviluppo e la sostenibilità a lungo termine, in collaborazione con la Camera di commercio della Romagna.

Giuseppe Fabbri, Managing Director Sampierana spa – CNH Industrial e Riccardo Mantovani, Group Chief HR Officer Sag Group, hanno portato la voce delle imprese affrontando il tema della logistica e delle infrastrutture per la competitività e sottolineando le criticità specifiche dei territori collinari.

L’assessore al Turismo, trasporti, infrastrutture e commercio, Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, ha ribadito la collaborazione effettiva della Regione con il Governo per la messa a terra delle opere, anche intervenendo a supporto della progettazione e ha ricordato gli importanti interventi del Prit.

Ha concluso l’incontro Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, annunciando che il Governo ha inserito nel contratto di programma con Anas la progettazione della tratta tra Ravenna e Mestre della E45 e ha finanziato con 3,6 miliardi la prima tratta dell’Alta Velocità della dorsale adriatica tra Bologna e Rimini. Inoltre, ha anche comunicato che è in dirittura d’arrivo la definizione della Zona Logistica Semplificata per l’Emilia-Romagna.

“L’Italia si trova in una posizione geografica strategica, al centro del Mediterraneo e l’Emilia-Romagna, fin dall’antichità area di snodo per la mobilità, oggi è una regione che si posiziona stabilmente ai primi posti a livello nazionale per crescita della ricchezza e che presenta quindi una grande capacità di moltiplicare gli effetti degli investimenti. In questo particolare quadro, l’analisi del principali indicatori di posizionamento della nostra Regione, come risultano dal Libro bianco sulle infrastrutture di Uniontrasporti e Unioncamere Emilia-Romagna, richiama la necessità di una analisi dei dati da cui partire per individuare correttamente le scelte su cui puntare. E questo vale in modo particolare per la Romagna che evidenzia un posizionamento dell’indicatore di sintesi delle tre province nella parte medio bassa della graduatoria, con indici da migliorare soprattutto per quanto riguarda il sistema ferroviario e quello della logistica – ha dichiarato Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Nell’ambito delle priorità infrastrutturali per la Romagna e, nello specifico, per le province di Forlì-Cesena e Rimini, per cui la Camera di commercio ha una strategia di supporto alla competitività del territorio, la visione è quella di area vasta Romagna e quindi non legata a particolarismo provinciale e locale, ma con interventi in collaborazione con gli enti pubblici di riferimento e con le associazioni di categoria. La collaborazione stretta ed una visione comune risultano infatti un elemento di forza e un motore imprescindibile. Con questo incontro abbiamo quindi voluto portare all’attenzione di Governo e Regione gli obiettivi strategici per il nostro territorio, primi fra tutti, il completamento del tratto da Ravenna a Mestre della E45 e il potenziamento della linea ferroviaria tra Bologna e Rimini, tramite la realizzazione di una linea di alta velocità. Oltre a questi obiettivi strategici, dopo gli eventi catastrofici che hanno colpito il territorio nell’anno in corso, è necessario inserire tra le priorità anche gli interventi di messa in sicurezza idrogeologica e quelli di messa in sicurezza dei collegamenti viari delle vallate e per i comuni collinari e montani e loro frazioni. La Camera di commercio partecipa alla discussione pubblica per l’infrastrutturazione strategica del territorio e per le imprese, con un approccio orientato alla analisi dei dati, con particolare riferimento alla partnership con APT per i flussi turistici. Promuove, inoltre, la cultura della sussidiarietà che introduce una dimensione di “responsabilità diffusa” nei confronti del bene comune. Un fattore di metodo determinante nella governance dell’infrastrutturazione in quanto mette al centro il dialogo costruttivo e trasparente tra comunità locali e amministrazioni centrali”.

I principali dati 2023 sui flussi che attraversano la Romagna, con variazioni, laddove possibile, di medio periodo (2023-2018):

– 153.480 automezzi transitati “giornalmente” nei caselli autostradali FC e RN, di cui 123.191 leggeri e 30.289 pesanti (rispettivamente, +1,9%, +0,9% e +6,1%);

– 25.024.612 autoveicoli usciti ai caselli autostradali complessivi della Romagna (+0,5%);

– 19.880 automezzi transitati “giornalmente” sulla SS3bis/E45 (postazione situata tra Borello e Mercato Saraceno), di cui 16.915 leggeri e 2.965 pesanti (rispettivamente, -1,3%, -0,4% e -6,1%);

– 205.205 passeggeri arrivati (+34,7% sul 2022) e 205.297 passeggeri partiti (+34,3% annuo) negli/dagli aeroporti di Forlì e Rimini;

– 1.702 aerei arrivati (+26,4% sul 2022) e 1.700 aerei partiti (+26,3% annuo) negli/dagli aeroporti di Forlì e Rimini;

– 25.503.131 tonnellate di merci movimentate nel porto di Ravenna, di cui 22.108.488 “IN” e 3.394.643 “OUT” (rispettivamente, -4,4%, -3,1% e -12,1%);

– 6.347.233 arrivi e 26.618.524 presenze nelle strutture alberghiere e complementari della Romagna (nell’ordine, -0,9% e -6,1%);

– 61.535 arrivi e 575.036 presenze negli alloggi privati non imprenditoriali (Airbnb compresi) della Romagna (nell’ordine, +84,9% e +12,1%);

– 10.436 milioni di euro di beni importati e 13.308 milioni di euro di beni esportati nell’area Romagna (rispettivamente, +42,4% e +24,7%).

Traffico ferroviario passeggeri – dati 2022 (ultimo aggiornato)

– 36.157 passeggeri saliti nelle stazioni interne dell’Emilia-Romagna sulla linea ferroviaria Bologna – Ancona

– 5.789 passeggeri sulla linea Rimini – Ferrara (via Ravenna)

– 4.444 sulla linea Bologna – Rimini (via Ravenna), per un carico passeggeri che nelle stazioni capoluogo della Romagna (Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini) si attesta mediamente a 11,4 mila al giorno (rilevazione svolta tra novembre e dicembre 2022 nei giorni lavorativi).