Importante finanziamento ottenuto dal Comune di San Mauro Pascoli grazie al bando regionale laboratori territoriali per l’innovazione e la sostenibilità delle imprese in Emilia-Romagna


“Si tratta di una notizia importante per la nostra città – afferma soddisfatta la Sindaca Luciana Garbuglia –. Questo contributo pari a 80 mila euro per le annualità 2024-2025 ci permetterà di dare seguito e rafforzare ulteriormente il progetto già avviato, sempre grazie a un finanziamento regionale, nel corso del 2022. Ringraziamo i diversi partner coinvolti, il Comune di Sogliano al Rubicone, sede di un sito per il trattamento di rifiuti speciali, l’Associazione Clust-ER CREATE, il CIRI FRAME e il Cercal che farà da capofila nella realizzazione del progetto”.

“Il nostro progetto – evidenzia la Sindaca Luciana Garbuglia –, denominato ‘Distretto calzaturiero sostenibile: azioni sperimentali per l’innovazione e la sostenibilità delle attività produttive, si pone l’obiettivo di sperimentare nel nostro distretto calzaturiero azioni innovative per la riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo cioè lo sviluppo di una comunità energetica, sostenendo lo studio di soluzioni per la valorizzazione degli scarti di pellame e, infine, supportando le imprese nella raccolta strutturata dei dati e delle informazioni necessarie per dare continuità alle strategie di mitigazione da adottare”.


“Partendo da quella che è una forte consapevolezza rispetto alla materialità del cambiamento climatico, che ci deve portare a riorientare non solo le nostre scelte individuali ma anche i modelli di business in direzione della transizione climatica ed energetica, nel nostro distretto calzaturiero – ricorda il Sindaco – era già stato avviato nel 2022 un percorso di innovazione per la sostenibilità attraverso la precedente esperienza regionale dei Laboratori territoriali, a partire da una analisi del livello di circolarità delle imprese e da uno studio quali-quantitativo dei rifiuti generati dalle attività produttive, che hanno portato a individuare possibili azioni di miglioramento sia a livello di singola impresa sia di distretto e a identificare le frazioni di scarti su cui incentivare processi di recupero e riciclo. Azioni che andremo ora a mettere in campo nei prossimi due anni per fare la nostra parte, come comunità locale, di fronte alla sfida più importante per noi e per le generazioni future, quella che riguarda la sostenibilità ambientale”.