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Azione legale avviata per tutelare chi ha partecipato al crowdfunding immobiliare promosso dalla società di costruzioni Scarpino Spa

Appuntamento importante per chi ha partecipato al crowdfunding immobiliare promosso dalla società di costruzioni Scarpino Spa, tra cui i due progetti nel territorio di Bologna su cui si è concentrato l’intervento di Codici ed Aeci alla luce del mancato riconoscimento dei guadagni prospettati.

“Il prossimo 9 maggio al Tribunale di Bologna – dichiarano in una nota Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, ed Ivan Marinelli, Presidente di Aeci – è in programma l’udienza sulla procedura avviata dalla Scarpino Spa per risolvere la grave situazione che si è venuta a creare. In estrema sintesi, si tratta di un’iniziativa finalizzata a trovare un accordo con i creditori per l’estinzione dei debiti. Il giudice si esprimerà su questa procedura, stabilendo se la società può procedere in questa direzione o meno. Saremo in aula per rappresentare i nostri assistiti, ma siamo pronti a dare voce anche ad altri risparmiatori che sono in difficoltà a causa del comportamento della Scarpino Spa”.

Al centro dell’azione legale promossa da Codici ed Aeci ci sono due progetti immobiliari nel territorio di Bologna. Il problema è lo stesso per entrambi, ovvero il guadagno prospettato non si è materializzato, i partecipanti al crowdfunding immobiliare non hanno ancora ricevuto le somme previste. “Le associazioni sono pronte a rappresentare in aula i creditori nell’udienza del 9 maggio al fine di ottenere quanto previsto dal contratto”. Per quanto riguarda Codici, è possibile telefonare al numero 065571996 o scrivere a segreteria.sportello@codici.org.