Incontro Confagricoltura

Presentata la piattaforma “Produrre non è peccato”

Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini ha incontrato Ombretta Farneti, candidata sindaco a Mercato Saraceno nella coalizione di centrodestra, per presentare la piattaforma programmatica “Produrre non è peccato” (www.produrrenonepeccato.it). Il confronto si è tenuto nell’ambito dell’evento organizzato nei giorni scorsi dall’associazione, durante il quale l’organizzazione professionale ha sensibilizzato politici e amministratori locali sulle necessità del mondo agricolo, ma si è anche confrontata con il candidato alle elezioni europee Guglielmo Garagnani.

“Gli agricoltori hanno bisogno di risposte concrete dalla politica per tornare a essere competitivi. In particolare, i nostri associati nella Valle del Savio lamentano un degrado della sicurezza e un insufficiente valorizzazione della vocazione agricola del territorio”, commentano Carlo Carli e Alberto Mazzoni, rispettivamente presidente e vicepresidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini.

Un appello raccolto da Farneti, che nella sua lunga esperienza come imprenditrice agricola ha sperimentato in prima persona le difficoltà del settore primario. Tra le principali misure del programma amministrativo della candidata sostenuta dal centrodestra spiccano quindi provvedimenti a favore dell’agricoltura di collina, che sconta difficoltà logistiche e costi superiori a quella di pianura. 

Il fronte principale è, secondo Farneti, la valorizzazione del prodotto, che metta in condizione gli imprenditori di vedere remunerato in maniera congrua il loro lavoro. Un obiettivo che il Comune perseguirebbe attraverso la promozione territoriale, allargando al cibo il focus della “Città del Vino”. Altra leva importante il coinvolgimento delle aziende agricole nel piano di turismo diffuso, per stabilire un contatto diretto tra turisti e agricoltori locali e creare così un circolo virtuoso per il benessere economico dell’intera comunità.

Misure che raccolgono il plauso di Confagricoltura: “l’ospitalità diffusa è una leva fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio – spiegano Carli e Mazzoni – e l’agricoltura è una chiave per far vivere ai turisti un’esperienza autentica e indimenticabile. Speriamo che altri comuni seguano questa strada, per valorizzare sempre più il rapporto tra il territorio e i suoi più attenti custodi, gli agricoltori”.

Unità di intenti tra Farneti e Confagricoltura anche per quanto riguarda la questione della sicurezza nelle campagne, tema particolarmente sentito nella Valle del Savio a seguito di diversi episodi di furti di attrezzature e nelle abitazioni. Farneti riconosce la necessità di un maggior controllo del territorio per riportare serenità nelle abitazioni rurali, il cui isolamento le rende più vulnerabili ai malintenzionati. Ma la sicurezza, nel programma dell’imprenditrice, riguarderà anche la prevenzione degli incidenti sul lavoro, attraverso l’incentivazione di buone pratiche da parte del Comune.

“Come associazione non abbiamo bandiere ma apprezziamo l’attenzione di tutte le forze politiche alle necessità degli agricoltori. Il settore può essere un volano di crescita per tutta la Valle del Savio se nel prossimo quinquennio ci sarà la giusta vicinanza da parte delle amministrazioni locali. Noi agricoltori – concludono Carli e Mazzoni – siamo pronti a fare la nostra parte”.