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L’obiettivo di fare ottenere una qualifica o un diploma professionale a più di 7.700 giovani

Una qualifica o un diploma professionale per entrare nel mondo del lavoro.

Con un investimento complessivo di 61 milioni di euro, la Giunta regionale ha dato il via libera alle procedure per rendere disponibile, nell’anno scolastico 2024/2025, l’offerta dei percorsi di istruzione e formazione professionale IeFP.

Sono più di 420 i corsi che saranno realizzati dagli enti di formazione professionale accreditati e che coinvolgeranno oltre 7.700 giovani dell’Emilia-Romagna finanziati con risorse europee del programma Fse Plus, del Pnrr e fondi nazionali.

Inoltre, per contrastare ogni disparità di accesso e garantire la piena inclusione di tutti i giovani, sono state approvate le procedure per il finanziamento delle azioni di sostegno a favore delle persone con disabilità.

Gli oltre 420 corsi (di II, III e IV annualità di IeFP) saranno avviati a settembre e potranno essere frequentati per assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione nonché per acquisire una qualifica professionale o un diploma professionale coerente con la domanda di competenze e professionalità del mercato del lavoro, dall’edilizia alla manifattura fino ai servizi.

L’offerta formativa

Oltre all’offerta attuativa della legge regionale numero 5 del 2011 in materia di istruzione e formazione professionale, anche grazie alle risorse del Pnrr e all’investimento del Fse+, è stata affiancata un’ulteriore offerta di percorsi per ridurre i rischi di insuccesso formativo, contrastare il fenomeno dei Neet e accompagnare i giovani all’inserimento qualificato nel mercato del lavoro. 

L’offerta formativa aggiuntiva è costituita da percorsi che possano permettere il rientro dei giovani, anche già maggiorenni, in formazione per portarli ad acquisire almeno una qualifica professionale o per consentire loro una maggiore specializzazione conseguendo un diploma professionale.

Tutti i percorsi si fondano sulle logiche del duale, ovvero valorizzano l’apprendimento nei contesti lavorativi e sono realizzati insieme alle imprese che collaborano con gli enti nella progettazione, mettendo a disposizione i propri dipendenti come docenti e ospitando i giovani in stage. I percorsi prevedono, inoltre, la possibilità di acquisire la qualifica o il diploma professionale attraverso il contratto di apprendistato di I livello.