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Iniziativa promossa dall’Associazione “Idee per la sinistra” e dalla CGIL Forlì-Cesena

La questione abitativa ha raggiunto dimensioni di estrema gravità anche sul nostro territorio. L’assenza, da troppi decenni, di politiche volte a garantire a tutti i cittadini l’accesso all’alloggio a prezzi equi, le dinamiche speculative dei mercati immobiliari e l’emergere di nuovi bisogni correlati alle trasformazioni della società, hanno generato una vera e propria emergenza casa.        

Nelle nostre città, sebbene il numero degli appartamenti sfitti cresca di anno in anno, migranti, anziani soli ma anche famiglie con bambini faticano sempre più a reperire alloggi. Le criticità abitative scoraggiano le giovani coppie intenzionate a costituire nuove famiglie, penalizzano il mercato occupazionale e i redditi da lavoro e colpiscono con durezza le comunità di studenti fuorisede, fino a mettere a repentaglio il diritto allo studio.    

E’ necessario che il tema della casa ritrovi centralità nelle politiche locali e nazionali e nella riflessione delle forze di sinistra come questione sociale di primaria importanza. Servono inoltre nuove politiche abitative, che si misurino coi bisogni di una società profondamente mutata dalla transizione demografica. 

Le amministrazioni locali debbono altresì tornare a pianificare lo sviluppo urbanistico, a livello comunale o sovracomunale, con un approccio di programmazione che tenga prioritariamente conto delle esigenze abitative.       

L’Associazione Idee per la sinistra, in collaborazione con la CGIL di Forlì Cesena, propone, su questo rilevante tema, un momento di riflessione il prossimo martedì 23 aprile alle ore 18.00 presso la sala del Circolo Asioli (Corso Garibaldi 280), con la partecipazione di Alessandro Martelli, docente di sociologia e politiche sociali-Unibo, Roberto Gabrielli, già dirigente del Servizio pianificazione urbanistica della Regione Emilia Romagna, e Valentino Minarelli, segretario generale Sunia-Emilia Romagna. 

La serata proseguirà con interventi dal pubblico e di associazioni e realtà del territorio impegnate sul tema dell’abitare. 
Tutte le cittadine e i cittadini sono invitati a partecipare.