Approvata in Assemblea Legislativa la legge a sostegno dei birrifici artigianali

Una legge, composta da 13 articoli, con cui la Regione Emilia-Romagna si impegna a sostenere l’intera filiera brassicola regionale, dalla produzione agricola al consumatore, mettendo regole chiare a tutela della qualità del prodotto, valorizzando i microbirrifici artigianali locali, il turismo brassicolo e qualificando le competenze professionali. I microbirrifici artigianali rappresentano un settore in espansione, l’Italia infatti è il quarto produttore mondiale di birra artigianale, e l’Emilia-Romagna è leader del settore insieme a Lombardia e Piemonte, contando sul territorio 96 aziende (22 nel bolognese, 7 nel ferrarese, 12 nel forlivese, 5 nel modenese, 16 nel parmense, 8 nel piacentino, 6 nel ravennate, 6 nel reggiano ed infine 14 nel riminese).

“Questa legge rappresenta un impegno concreto per sostenere i microbirrifici della nostra regione, promuovendo l’occupazione giovanile e valorizzando la qualità dei nostri prodotti artigianali e agricoli emiliano-romagnole. Come Regione miriamo a dare una risposta operativa e concreta ad un settore che ha bisogno di riconoscimento, valorizzazione e sostegno. Ha detto la relatrice della legge, la consigliera Francesca Marchetti. “Un valore aggiunto di questa legge è stato il lavoro dell’intergruppo in cui erano presenti rappresentanti di tutte le forze politiche dell’Assemblea legislativa, insieme infatti abbiamo sottoscritto il testo e ascoltato gli stakeholder del settore per elaborare una legge in grado di rispondere alle esigenze della filiera brassicola regionale”.

La dem ha poi ricordato come questa legge abbia diversi obiettivi: “vuole diventare un’opportunità non solo in termini economici, sostenendo la filiera e i microbirrifici nella loro innovazione e nelle tecnologie usate; ma anche per l’occupazione, che in questo settore risponde per lo più ad un target giovanile ed infine in termini sociali e di presidio per le comunità. La maggior parte dei microbirrifici, della nostra Regione sorge infatti in zone decentrate o collinari e con questa legge rispondiamo anche all’impegno politico che da sempre contraddistingue l’Emilia-Romagna, ovvero sostenere quei territori più periferici offrendo loro le migliori opportunità di sviluppo. I microbirrifici sono un presidio sul territorio, dobbiamo essere loro grati per quanto fanno e vogliamo promuovere i loro prodotti artigianali anche nelle fiere e negli eventi pubblici, puntando sulla valorizzazione e sulla qualità della birra artigianale e sulla qualificazione professionale di chi lavora in questo settore”.