Donne e giovani Coldiretti in visita a San Patrignano

Coldiretti Donne e Coldiretti Giovani hanno passato una giornata nella comunità di San Patrignano per esplorare il ruolo dell’agricoltura nel recupero sociale

Mercoledì 3 Aprile, all’indomani delle festività Pasquali, un nutrito gruppo di giovani e donne di Coldiretti Donne Impresa Forlì Cesena Rimini e Coldiretti Giovani Impresa Forlì Cesena Rimini ha avuto il privilegio di partecipare a una giornata intensa e istruttiva presso la rinomata comunità di recupero di San Patrignano.

L’evento, organizzato con cura e attenzione, ha offerto un’opportunità unica ai partecipanti di immergersi nel mondo agricolo della comunità di San Patrignano e di approfondire le varie tecniche, i ritmi e le sfide dell’agricoltura sostenibile.

Attraverso visite guidate ai terreni coltivati, sessioni di discussione con gli esperti agricoli della comunità e attività concrete, i partecipanti hanno avuto modo di esplorare da vicino la produzione agricola e gli approcci innovativi adottati all’interno della struttura.

Durante la giornata, il Presidente della comunità di San Patrignano ha condiviso con il gruppo una visione approfondita della realtà quotidiana della comunità, evidenziando il crescente coinvolgimento dei giovani in comportamenti ad alto rischio, tra cui dipendenze da gioco d’azzardo, alcol e droghe. Questa testimonianza ha suscitato riflessioni profonde sul ruolo che l’agricoltura può svolgere nel processo di riabilitazione e recupero di individui in difficoltà, offrendo loro una prospettiva di lavoro, responsabilità e realizzazione personale all’interno di una comunità strutturata e solidale.

Celeste Zeppa, delegata dei Giovani di Coldiretti, e Silvia Lanzi, responsabile di Coldiretti Donne Impresa, entrambe legali rappresentanti di rinomate realtà agrituristiche del territorio, hanno partecipato alle attività della giornata, offrendo il loro contributo e condividendo le loro esperienze ed hanno osservato con interesse l’importanza attribuita al comparto agricolo all’interno della comunità di San Patrignano riconoscendo il valore fondamentale dell’agricoltura come strumento di riabilitazione, recupero e reintegrazione sociale per i giovani in difficoltà.

Questa esperienza ha messo in luce un aspetto del mondo agricolo spesso trascurato, evidenziando il suo potenziale come strumento di sostegno e riscatto per individui in difficoltà. Coldiretti Giovani Impresa e Coldiretti Donne Impresa interprovinciali rimangono impegnate nel promuovere e sostenere iniziative che valorizzino il ruolo dell’agricoltura non solo come attività economica, ma anche come risorsa sociale e di solidarietà.

L’esperienza vissuta da giovani e donne di Coldiretti presso San Patrignano rappresenta un importante passo avanti nel riconoscere e valorizzare il ruolo cruciale dell’agricoltura nel promuovere il benessere individuale e collettivo.

Il gruppo di 30 partecipanti, è stato accompagnato dalla coordinatrice interprovinciale di Coldiretti donne impresa Monica Rapellini e dal segretario di Coldiretti giovani impresa interprovinciale Maurizio Mangelli.

La giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio, dopo un importante momento conviviale, nel salone della refezione, che ha visto gli imprenditori agricoli sedere al fianco dei giovani della nota comunità.