(Shutterstock.com)

Giovedì 4 aprile, a Bologna, nella sede dell’Assemblea legislativa, è in programma la presentazione del progetto Savia, che utilizza sistemi di intelligenza artificiale nella messa a punto di leggi e norme. Intervengono Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa, Leonardo Draghetti, direttore generale dell’Assemblea legislativa e Francesco Ubertini, presidente di Cineca

  • L’Intelligenza Artificiale può essere utilizzata per mettere a punto leggi di qualità? È possibile sviluppare metodologie di intelligenza artificiale da applicare al processo legislativo?

Savia, il progetto realizzato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Consorzio interuniversitario Cineca, assieme a Unioncamere Emilia-Romagna e al Dipartimento di studi giuridici dell’Università di Bologna, cerca di dare una risposta a tutto questo. Il progetto Savia viene presentato giovedì 4 aprile in un incontro pubblico in programma dalle 9.30 alle 13 nella Sala Fanti dell’Assemblea legislativa in Viale Aldo Moro 50 a Bologna.

L’incontro, che si apre con i saluti introduttivi di Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa, si articola in due sessioni.

Nella prima sessione, in cui viene delineata la visione strategica del progetto e le sue traiettorie di sviluppo futuro, sono previsti gli interventi di Leonardo Draghetti, direttore generale dell’Assemblea legislativa, Sanzio Bassini, direttore del dipartimento Supercalcolo, applicazioni e innovazione di Cineca, e Mauro Sarti, direttore del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa. Le conclusioni sono affidate a Francesco Ubertini, presidente di Cineca e docente dell’università di Bologna.

La seconda sessione è dedicata alla presentazione tecnica del progetto Savia, ancora in forma di prototipo, e alla sua applicazione pratica. A illustrare questi aspetti tecnici sono chiamati Stefano Bianchini, giurista dell’Assemblea legislativa, Laura Morselli e Michele Visciarelli, specialisti del Dipartimento di Supercalcolo di Cineca, e Luisa Monti, responsabile dei Servizi informativi e informatici dell’Assemblea legislativa, cui spettano le conclusioni.

Il progetto Savia nasce dall’accordo di cooperazione interistituzionale tra l’Assemblea legislativa e il Consorzio Cineca, che prevede attività e progetti per la valutazione della qualità delle leggi, con analisi di come vengono applicate e di quali effetti producono, nonché azioni per la diffusione della cultura delle tecnologie dell’informazione e dell’etica nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.