Sono 58 i pensionati che si sono trasferiti a san Marino nel 2023 (foto Shutterstock)

Tasse al 6% sull’assegno percepito ma serve un trattamento lordo superiore ai 50mila euro e un contratto di acquisto o di affitto immobiliare

Non c’è solo Montecarlo (per i milionari) o il Portogallo (per i pensionati “normali”) per pensare di cambiare vita. Un bello sgambetto al fisco italiano lo fa anche chi decide di prendere la residenza nella più vicina (e tanti aspetti più comoda) Repubblica di San Marino. I pensionati italiani che si sono trasferiti nel 2023 sul Titano sono 58, il doppio di quelli partiti nel 2022, a cui si aggiungono gli sportivi del calibro di Axel Bassani, stella della superbike o Mattia Casadei motoE. Numeri non da capogiro, come si vede, ma una opportunità interessante che molti italiani, romagnoli in primis, stanno valutando in questo momento.

Naturalmente, non tutti pensionati possono accedere alla residenza atipica. Quel che serve è un reddito annuo superiori a 50.000 euro o posseggano un patrimonio mobiliare non inferiore a 300.000  euro di cui almeno 1/3 dovrà essere trasferito in una banca sammarinese per essere investito in strumenti finanziari o titoli di Stato; occorre poi che non abbiano mai risieduto in San Marino precedentemente e serve un preliminare di acquisto di un immobile o di affitto.

Relativamente ai redditi da pensione è dovuta un’imposta pari al 6%. Nel caso in cui il pensionato abbia ricoperto il ruolo di dirigente o funzionario di un organismo internazionale ed abbia un reddito non inferiore a 100.000 euro annui, l’imposta dovuta è pari al 3%. L’imposta sostitutiva sul reddito da pensione deve essere versata dal contribuente, in unica soluzione, entro la scadenza prevista per il versamento del saldo delle imposte sui redditi. Questa normativa, legata alla residenza atipica per pensionati ha una validità di 10 anni. Il diritto erariale per avanzare la richiesta è di euro 1.000 e il richiedente ha l’onere di dimostrare di essere economicamente autosufficiente, anche nei riguardi dei familiari conviventi, nonché di poter godere di una abitazione nel territorio di San Marino in locazione o in proprietà.