Paolo Strocchi, presidente di FBS next

La società è entrata in una apposita società di gestione

La finanza bancaria trova in Ravenna una sua capitale. FBS next spa  (posseduta dalla famiglia Strocchi di Ravenna), infatti, consolida – come si può leggere sulle pagine della cronaca di Ravenna de Il Resto del Carlino – la sua presenza all’interno del mercato dei crediti deteriorati e partecipa ad una società che gestirà le posizioni “a rischio” di BPER. Nel corso del 2023, FBS next ha incrementato i ricavi operativi di oltre il 100%, esprimendo un Ebitda di oltre 2,5 mln, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente e un Ebitda margin del 45% superiore rispetto a quello del 2022. FBS nasce nel 1997 e viene poi ceduta a Banca Ifis nel 2019; ma  nel 2020 si è deciso di costituire FBS next che oggi detiene già portafogli per un valore di circa 2 miliardi  sia di crediti in gestione che di proprietà.  

Oggi la società ravennate entra nel giro “grande” dei crediti deteriorati di BPER. Al timone, in qualità di presidente,  l’imprenditore Paolo Strocchi coadiuvato dai figli Federico (amministratore delegato) e Filippo (consigliere delegato). FBS next consolida il suo percorso di crescita sottoscrivendo un contratto decennale, uno dei più significativi deal di settore dell’ultimo biennio. Nei giorni scorsi, infatti, è stata costituita una joint venture tra Gardant  il Gruppo BPER, per la creazione di una partnership strategica di lungo periodo nel comparto servicing relativo al crediti deteriorati per la cessione di portafogli di NPE fino a 2,5 miliardi di euro. La partnership strategica viene realizzata mediante la creazione di una joint venture tra il Gruppo BPER e il Gruppo Gardant, di cui il Gruppo Gardant controllerà il 70% e FBS next che si è contraddistinta per il supporto in termini di analisi, elaborazione dati e valutazione del portafoglio, partecipa a questo investimento in quota minoritaria. La joint venture sarà dedicata alla gestione e recupero dei crediti classificati sia a inadempienze probabili (Unlikely to Pay o crediti UTP), sia a sofferenza (Non Performing Loans o crediti NPL).

Oltre a questa operazione, FBS next ha in corso di definizione nuove commesse riferibili a gestioni esternalizzate di UTP da parte di più istituti di credito e acquisizioni di portafogli NPL in proprio. In un contesto di mercato ancora “attendista” rispetto alle stime di sistema del prossimo futuro, FBS next ha determinato dei passi sostanziali cementando un modello di business performante e ottenendo in breve tempo il rating dalla agenzia internazionale di valutazione Fitch che ne ha apprezzato  gli strumenti di gestione “orientati alla tecnologia”.

FBS next offre un’assistenza altamente qualificata su crediti deteriorati di ogni natura. L’approccio metodologico è finalizzato alla massimizzazione del recupero, nel rispetto della normativa e delle head lines strategiche definite dall’Originator. Nella sua storia la compagine di FBS next ha prodotto significative performance a fronte di una bassissima percentuale di litigation. La pratica è orientata al recupero negoziale del credito, ma l’esperienza di FBS next consente di ottimizzare le performance e le modalità di recupero anche attraverso competenze giudiziali e concorsuali, integrate in processi manageriali ben organizzati e consolidati.