Troppi disservizi in aeroporto a Forlì e lo scalo dice addio ad Aeroitalia

Dopo vari disservizi di Aeroitalia, lo scalo forlivese cancella la collaborazione con la società. La replica: “Abbiamo risolto il contratto, impossibilitati ad operare”

Voli cancellati e aerei partiti con 7 ore di ritardo. A Forlì nei giorni scorsi , con passeggeri su tutte le furie, è andato in quota il disservizio e Forlì Airport, la società di gestione dell’aeroporto di Forlì, ha rescisso con effetto immediato il rapporto di collaborazione con la compagnia aerea Aeroitalia. La decisione è stata presa dopo i numerosi ritardi e cancellazioni accumulati, ripetutisi anche sabato con i voli per Lampedusa, Comiso e Pantelleria. Per questo lo scalo emiliano ha deciso di rompere con il nuovo vettore sul quale anche la Regione Sicilia aveva investito per spezzare il duopolio Ryanair-Ita nell’Isola.

“La decisione relativa alla risoluzione – si legge nel comunicato diramato da “Go to travel”, società di gestione dell’aeroporto di Forlì – è maturata a seguito dei numerosi, reiterati tentativi, purtroppo non accolti dal vettore, volti a ricomporre e rinnovare un clima di proficua fiducia e collaborazione; così da ristabilire, eliminando i disagi dovuti a ritardi, cancellazioni, rimborsi e riprotezioni su altri voli, l’auspicata e regolare attività degli aeromobili impiegati nelle connessioni da e per l’aeroporto di Forlì”. Da parte sua Forlì Airport continuerà ad assicurare le rotte un tempo affidate ad Aeroitalia. “Tutte le tratte saranno operate, in continuità da altri vettori europei in grado di gestire, con le rispettive flotte, tutte le destinazioni in programma, alcune di valore fortemente strategico per il territorio romagnolo, sia nel corso della presente estate, sia nella prossima stagione invernale”.

Naturalmente, per Aeroitalia la versione è diversa: infatti, si legge in una nota della società, “Aeroitalia informa che a seguito del comunicato stampa emesso dalla società GoTo Fly, assolutamente falso e tendenzioso ha dato mandato ai propri legali di adire presso le competenti sedi. Aeroitalia, con PEC inviata alla società medesima nella mattinata di ieri, dopo diversi tentativi di far ragionare GoTo Fly circa il network fallimentare che la stessa aveva pianificato, aveva risolto il contratto per impossibilità a continuare ad operare alcune rotte che, nella migliore delle ipotesi, avevano 15 passeggeri per tratta”.

“È falso quindi – prosegue la nota – che sia stata GoTo Fly a risolvere il contratto. Aeroitalia informa i propri passeggeri coinvolti in questa diatriba che verranno immediatamente contattati dai nostri operatori per la riprotezione da Bologna dei voli da Forlì”. Inoltre,  Aeroitalia informa che ha diffidato GoTo Fly dal continuare a vendere sul proprio sito titoli di viaggio a codice Aeroitalia, biglietti che non verranno riconosciuti da Aeroitalia stessa.