“Supporto al progetto finalizzato all’adeguamento strutturale del bancone del Chiosco/Bar “Piada52” e riallestimento delle posizioni di lavoro che consentirà l’attivazione di nuovi percorsi di inserimento lavorativo per 2 ragazzi svantaggiati segnalati dai servizi sociali o provenienti dai percorsi di accoglienza nelle case famiglia, grazie ai fondi raccolti dalla banca con le speciali carte di credito che, senza costi aggiuntivi per il titolare, devolvono il 2 per mille di ogni spesa effettuata in favore di iniziative sociali”

Sempre Avanti! Nuovi percorsi di inserimento lavorativo a Piada52” è il progetto della Cooperativa Sociale Paolo Babini che UniCredit ha deciso di sostenere attraverso i fondi raccolti grazie alle carte di credito etiche di UniCredit, disponibili sia per i privati che per le imprese e che, senza costi aggiuntivi per il cliente, permettono, ad ogni utilizzo, di contribuire a iniziative solidali. Grazie al loro particolare meccanismo, infatti, con il contributo della banca pari al 2 per mille di ogni spesa effettuata, si alimenta il Fondo Carta Etica.

Il contributo della banca permette di acquistare quanto necessario all’adeguamento strutturale del Chiosco/Bar “Piada52” della Cooperativa Sociale Paolo Babini che consentirà l’attivazione di nuovi percorsi di inserimento lavorativo per 2 ragazzi svantaggiati segnalati dai servizi sociali o provenienti dai percorsi di accoglienza nelle case famiglia.

Quando abbiamo aperto Piada52”, afferma il Presidente Marco Conti, “abbiamo accettato una sfida, quella di conciliare la sostenibilità economica con il valore sociale. Questo luogo, che è diventato punto di riferimento per tante famiglie e per i frequentatori dell’Area Verde di Via Dragoni a Forlì, è un vero e proprio laboratorio sociale che accompagna persone fragili verso il mondo del lavoro – e soprattutto verso una maggiore autonomia – con percorsi graduali e personalizzati. Dopo sette anni di attività abbiamo sentito il bisogno di riprogettare gli interni per migliorare la possibilità di movimento e gli spazi di affiancamento, e in questo senso il contributo di UniCredit è stato fondamentale”.

Con il progetto Carta E, dal 2005 ad oggi, sono stati destinati oltre 29 milioni di euro del Fondo Carta Etica in iniziative selezionate dalle strutture di UniCredit, per sostenere progetti di utilità sociale in riposta ai bisogni più urgenti delle comunità: la gestione delle emergenze, il sostegno alla disabilità, le iniziative per l’infanzia, le donne, gli anziani ed altre realtà in difficoltà o in forte disagio. Il Fondo Carta Etica ha permesso ad UniCredit di supportare, dal 2005, più di 1.100 iniziative locali in tutta Italia.