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Il responsabile sindacale del settore di Confartigianato di Forlì, Alberto Camporesi: “Sale la domanda di servizi di spedizioni indotta dal boom dell’e-commerce”

Continua il monitoraggio dei settori di cui si compone l’artigianato, da parte dell’ufficio studi di Confartigianato dell’Emilia Romagna. Oggetto di analisi i settori di trasporto e logistica, i quali mostrano indicatori di mobilità e di attività produttiva che evidenziano un marcato recupero e la crescita della movimentazione delle merci. 

Spiega il responsabile sindacale del settore di Confartigianato di Forlì, Alberto Camporesi “nei primi otto mesi del 2021 le vendite al dettaglio a livello nazionale hanno recuperato i livelli pre-Covid-19, mentre sale la domanda di servizi di spedizioni indotta dal boom dell’e-commerce.” A fronte di queste dinamiche cresce la domanda di lavoro da parte delle imprese di autotrasporto, che in Emilia-Romagna sono 8.932 di cui il 73,9% artigiane, pari a 6.600 unità. Due terzi dell’artigianato del settore si concentra in quattro province tra le quali spicca al terzo posto Forlì-Cesena con 822 imprese, pari al 12,5% del totale. Continua Camporesi “a ottobre 2021 le imprese emiliano-romagnole registrano una previsione di 2.470 entrate nel gruppo professionale dei conduttori di mezzi di trasporto, in salita del 26,7% rispetto allo stesso mese del 2019. Tuttavia non appare agevole la copertura delle posizioni lavorative: le imprese segnalano che il 45,1% delle posizioni sono di difficile reperimento, quota che risulta superiore rispetto al già elevato 39,3% registrato a livello nazionale.” 

La difficoltà legata alla mancanza di candidati è del 22,7%, mentre è del 21,4% quella connessa alla preparazione inadeguata dei candidati. Si riscontrano difficoltà a reperire più della metà delle entrate nelle province di Ravenna (il 54,9% delle entrate), Piacenza (54%), Forlì-Cesena (52,4%) e Bologna (50,1%). Conclude Camporesi “il reperimento del personale è maggiormente critico con l’innalzamento dell’età media dei lavoratori: in cinque anni la quota di dipendenti over 50 delle imprese di autotrasporto italiane è aumentata di 8,4 punti, passando dal 24,9% al 33,3%. Il fabbisogno di autisti di camion di difficile reperimento rappresenta il 53,2% della domanda prevista in Emilia Romagna, superiore al 44,7% della media nazionale.”