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“L’accordo, che interessa 7.000 addetti delle aziende agricole private delle due province, prevede: un aumento economico del 1,7% sulle retribuzioni dal 1° ottobre 2021”

Al termine di una lunga trattativa è stato siglato Martedì 28 settembre l’accordo per il rinnovo del contratto interprovinciale degli operai agricoli e florovivaisti delle province di Forlì-Cesena e Rimini dalle tre sigle sindacali FLAI-Cgil, FAI-Cisl e UILA-Uil.

“L’accordo, che interessa 7.000 addetti delle aziende agricole private delle due province, prevede: un aumento economico del 1,7% sulle retribuzioni dal 1° ottobre 2021, l’introduzione di un nuovo livello sopra l’area non professionalizzata per i lavoratori addetti alla raccolta massiva di frutta e ortaggi nonché il mantenimento del diritto alla riassunzione e la garanzia di continuità occupazionale tramite l’assunzione con le tre fasce occupazionali (51 – 104 e 162 giornate). Si è infine deciso di dare continuità alla discussione iniziata in sede di trattativa tramite delle commissioni che lavoreranno su alcuni temi ancora aperti, tra cui la revisione e il rinnovamento del mansionario, l’individuazione delle fasi lavorative, la costituzione di un ente bilaterale e gli strumenti di contrasto al lavoro nero e al caporalato”.