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Raggiunta quota 100 Pmi italiane supportate con 690 milioni di euro (+51% in un anno)

Con 31 emissioni da inizio 2021 UniCredit si conferma leader nel mercato dei capitali anche nel segmento delle piccole e medie imprese attraverso i minibond.Grazie all’operazione perfezionata a favore della società piemontese dott. Gallina Srl, la banca ha infatti toccato quota 100 minibond strutturati a supporto delle Pmi italiane, con un incremento pari al 67% in un solo anno. In termini di volumi, UniCredit sfiora così la soglia dei 690 milioni di euro, con una crescita del 51% in un anno che conferma come questo strumento di capital markets incontri un favore crescente tra le imprese per finanziarne piani di sviluppo e investimenti. Nel dettaglio, le risorse finora mobilitate a supporto dell’economia reale italiana sono il frutto di:

  • 66 emissioni totalmente o parzialmente sottoscritte dalla banca, pari a oltre 439 milioni in termini di volumi erogati, con distribuzione su tutto il territorio italiano in svariati settori economici
  • 27 emissioni nell’ambito dei diversi Basket Bond, per un valore complessivo di oltre 129 milioni di euro
  • 7 minibond distribuiti a investitori istituzionali per 121 milioni di euro.

Anche nell’utilizzo di questo strumento alternativo di finanziamento è sempre più rilevante il tema della sostenibilità dei modelli di business, tanto è vero che quasi il 30% delle emissioni del 2021 curate da UniCredit per conto delle aziende hanno incorporato obiettivi ESG.In termini di settore economico delle società emittenti, spiccano per numerosità e volume delle operazioni il Food & Beverage, che ha beneficiato della prima tranche del programma Basket Bond di Filiera con Cdp, dedicata al settore vitivinicolo, e quello Telecom & IT. Segue settore chimico farmaceutico, ma tutti i settori manifatturieri e dei servizi sono rappresentati, a testimonianza della diffusione dello strumento. La dislocazione geografica degli emittenti rispecchia la maggiore concentrazione di attività produttive nelle regioni settentrionali. A settembre 2021 sono 14 – per un totale di oltre 180milioni di euro e una crescita anno su anno del 44% – le operazioni perfezionate sull’area Centro Nord che comprende le regioni Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche ed è guidata dal Regional Manager Centro Nord UniCredit, Andrea Burchi. Nel dettaglio, tra settembre 2020 e settembre 2021 sono state concluse: In Emilia Romagna: 6 operazioni per un totale di oltre 53 milioni di euroN elle Marche: 4 operazioni per un totale di 32milioni e 500mila euroIn Toscana: 2 operazioni per un totale di 14 milioni di euroIn Umbria: 2 operazioni per 8,8 milioni di euro.”Siamo particolarmente soddisfatti del traguardo delle 100 imprese sostenute – ha affermato Niccolò Ubertalli, Responsabile di UniCredit Italia – che consideriamo però una tappa intermediaCon lo strumento del minibondmobilitiamo importanti risorse in favore delle Pmi italiane per sostenerne i progetti di crescita. In questa fase di ripartenza si tratta di fondi quanto mai importanti, che si aggiungono alla nostra tradizionale attività di supporto dell’economia reale.UniCredit si conferma banca leader in Italia nel favorire l’accesso delle PMI al mercato dei capitali, incoraggiando la diversificazione delle fonti di finanziamento e agevolando una maggiore maturità finanziaria del nostro sistema imprenditoriale verso forme alternative di finanziamento degli investimenti.”“Lo strumento dei minibond – sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit – costituisce una possibilità di finanziamento interessante  a sostegno dei piani di crescita e della sostenibilità delle imprese. Una leva in più per accompagnarle in un   percorso di ripartenza. Si tratta di prodotti coerenti con la strategia del nostro Gruppo capace di seguire  le aziende nell’ individuare anche  alternative virtuose alle tradizionali operazioni di finanziamento. Da questo punto di vista stimoliamo l’accesso   a fonti complementari al canale bancario come l’accesso al mercato dei capitali. Direi una ulteriore  conferma del nostro impegno a sostegno dei piani di crescita del tessuto produttivo del territorio.  Siamo in grado di configurare soluzioni adeguate a ogni dimensione aziendale, per facilitare anche  la transizione verso un’economia sempre più sostenibile”.Il processo di emissione dei minibond rappresenta una vera e propria palestra per il mercato dei capitali, in quanto consente alle imprese clienti della banca di familiarizzare con le dinamiche e regolamentazioni dei capital markets, come la certificazione dei bilanci, la definizione di business plan con orizzonte temporale di almeno 3-5 anni, il rispetto di parametri minimi di capitale, l’adeguamento della documentazione societaria idonea all’emissione dei bond.Un contributo importante al raggiungimento del traguardo di 100 emissioni è arrivato dai Basket Bond, operazioni di portafoglio di minibond che consentono di aumentare l’interesse degli investitori istituzionali per i piccoli tagli e per le piccole e medie imprese: dei 27 minibond emessi nell’ambito dei Basket Bond in cui UniCredit è arranger, 21 riguardano il Basket Bond Puglia, con garanzia della Regione Puglia, e 6 il Basket Bond di Filiera, iniziativa promossa con CDP per lo sviluppo delle principali filiere dell’economia italiana.L’emissione che ha consentito alla banca di toccare quota 100 è stata strutturata per la società piemontese dott. Gallina Srl, attivanella produzione di lastre e sistemi in policarbonato per il settore edile. La società ha emesso  un minibond sostenibile da 14 milioni di euro a 7 anni, interamente sottoscritto da UniCredit, con l’obiettivo di finanziare la trasformazione di alcuni spazi industriali oggi dismessi nella propria nuova sede operativa e direzionale. Questa emissione obbligazionaria è di tipo sustainability-linked.