Sottoscritto il primo contratto collettivo nazionale

 Due giorni fa AssoDelivery, l’associazione che rappresenta l’industria italiana del food delivery e riunisce le principali piattaforme (Deliveroo, Glovo, Juste Eat, Social Food, Uber Eats) e il sindacato confederale nazionale Ugl hanno sottoscritto il primo contratto collettivo nazionale di lavoro in Italia e in Europa con cui si determina una piattaforma che incrementa fortemente le tutele dei lavoratori del settore dei cosiddetti “riders”, i ciclofattorini collegati alle piattaforme online di consegna cibo a domicilio.

Grazie a questo accordo s’è scritta una pagina epocale in questo specifico settore e si riconoscono diritti sindacali a questi lavoratori autonomi, in gran parte giovani o giovanissimi, introducendo compensi minimi, indennità integrative, incentivi, sistemi premiali, dotazioni di sicurezza a carico delle aziende, assicurazioni contro gli infortuni (Inail) e per danni contro terzi; formazione con particolare riferimento a sicurezza stradale e alla sicurezza nel trasporto degli alimenti; divieto di discriminazione, pari opportunità e tutela della privacy”: spiega Filippo Lo Giudice, segretario dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.

Lo stesso sindacato ha attivato a Forlì per tutti i lavoratori della Romagna un Servizio informazioni appositamente dedicato ai “riders” per comunicare loro i nuovi diritti acquisiti e come utilizzare il canale di confronto che l’Ugl ha creato con le aziende del settore.

“Stiamo parlando di un contratto pilota, il primo in Europa, che finalmente fornisce certezze e diritti ai lavoratori di questo ambito: dalle indennità di disagio, ai 10 euro come minimo garantito l’ora, dalla tutela assicurativa alle misure di sicurezza da adottare nelle mansioni quotidiane, fino alla formazione professionale. Nella sede Ugl di Forlì (tel 0543 31014 , mail [email protected], sede: via Bruni 20) forniremo ogni informazione utile a tutti i lavoratori interessati e con un certo orgoglio sottolineiamo l’importanza, in un momento storico di crisi economica e sociale come questo, di poter garantire a migliaia di rider diritti fino a ieri negati”: conclude il segretario dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.