Il presidente di CNA Forlì-Cesena Lorenzo Zanotti chiede rapidità, chiarezza, omogeneità. Pari possibilità per tutti, nel rispetto delle condizioni di sicurezza

Il pensiero di Lorenzo Zanotti, presidente di CNA Forlì-Cesena

Il riavvio delle attività economiche va accelerato al massimo. Ripartire al più presto è la speranza e l’obiettivo condiviso da tutti quanti vogliono tornare alla vita, imprenditori e cittadini. È necessario allora che modalità e tempi della ripartenza siano definiti con estrema rapidità e omogeneità, per consentire alle imprese di riorganizzarsi. 

Ri-aprire non vuol dire rinunciare alla sicurezza, bene imprescindibile. La sua attuazione non può essere affidata, però, all’esplosione di regolamenti specifici locali che accrescerebbero la confusione rendendo ancor più complessi gli adempimenti degli imprenditori e più difficile il ruolo degli organi di controllo. Piuttosto, va garantita la disponibilità immediata e senza limitazioni dei dispositivi di protezione individuale prescritti dalle norme in vigore, in grado di assicurare la sicurezza dei dipendenti come di artigiani e imprenditori. Per raggiungere questo obiettivo, riteniamo fondamentale la messa a disposizione di incentivi per investimenti in sicurezza e sorveglianza sanitaria sui luoghi di lavoro.

Lo diciamo senza se e senza ma, la salute di chi lavora viene prima di tutto, ma questa imprescindibile priorità non può far venir meno la possibilità per tutte le imprese di qualsiasi settore di poter operare in presenza delle condizioni di sicurezza individuate. Siamo per garantire pari possibilità per tutti, il fattore discriminante è pertanto dato dalle condizioni di sicurezza che si sarà in grado di assicurare.

Ci risulta difficile pensare che le aziende di servizio – ad esempio i servizi alla persona, che da sempre utilizzano dispositivi e soluzioni improntate a garantire sicurezza e salubrità per i loro clienti – possano essere penalizzate. Riteniamo anche utile poter ragionare sulle aperture per “filiere”, per salvaguardare e rilanciare importanti comparti della nostra economia.

Nelle piccole imprese i titolari sono a loro volta coinvolti in prima persona nelle attività e ci tengono a preservare la salute di tutti.

Le nostre imprese fanno della responsabilità, del rispetto dei collaboratori, della cura per i clienti la propria ragion d’essere. Di questo, e non da oggi, siamo testimoni”!