Il decreto del Consiglio dei Ministri

Misure specifiche su 5 principali ambiti: ecco quali

Il Consiglio dei Ministri ha annunciato nuove misure urgenti, per le imprese, i settori strategici e la giustizia, approvate in un decreto legge lunedì 6 aprile. Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà con misure specifiche su cinque principali ambiti.

Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti

Le garanzie messe sul piatto dallo Stato ammontano a circa 200 miliardi di euro, da concedere per il tramite della SACE Simest, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, a favore di banche che eroghino finanziamenti alle imprese. Come preannunciato, la garanzia coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato. Più in dettaglio, per l’importo del finanziamento richiesto, è prevista la copertura:

  • • del 90% per le imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro;
  • • dell’80% per imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro;
  • • del 70% per le imprese con fatturato sopra i 5 miliardi.

Inoltre:

  • l’importo della garanzia non potrà oltrepassare il 25% del fatturato del 2019 o il doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda;
  • per le piccole e medie imprese, anche individuali o partite Iva, sono riservati 30 miliardi e l’accesso alla garanzia rilasciata da SACE sarà gratuito, bensì subordinato a che le stesse abbiano esaurito la loro capacità di utilizzo del credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia.

Il decreto potenzia il Fondo di Garanzia per le p.m.i., snellendone le procedure burocratiche per accedere alle garanzie, ed aumentandone:

  • • la dotazione finanziaria,
  • • la capacità di generare liquidità anche per le aziende fino a 499 dipendenti e i professionisti.

Il decreto introduce un sistema di coassicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di SACE sono assunti dallo Stato per il 90% e dalla stessa società per il 10%, così liberando fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export, per permettere a SACE di fronteggiare la crescente richiesta di assicurare operazioni ritenute di interesse strategico per l’economia nazionale.

Misure per garantire la continuità delle aziende

Le misure finalizzate a garantire la continuità delle imprese, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale, si attuano: 

  • • in sede di redazione del bilancio in corso, valutando i criteri di prudenza e di continuità alla luce della situazione emergente dall’ultimo bilancio chiuso;
  • • disattivando le cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale.

Ulteriore misura è volta a favorire il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società, disattivando i meccanismi che in via ordinaria li pongono in secondo piano rispetto ai creditori.

Altre misure riguardano la disciplina del fallimento per:

  • • sottrarre le imprese all’apertura del fallimento e alle ulteriori procedure fondate sullo stato di insolvenza, sino a quando durerà l’emergenza;
  • • sterilizzare il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori.

Rafforzamento dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e degli obblighi di trasparenza in materia finanziaria

Il decreto, per rafforzare la disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica: 

  • • anticipa, con effetto immediato l’ampliamento dell’ambito di intervento oggettivo della disciplina golden power ai settori di rilevanza strategica del Reg. UE n. 452/2019, consentendo di sottoporre alla preventiva autorizzazione le operazioni rilevanti relative, tra l’altro, ai settori finanziario, creditizio e assicurativo, alle infrastrutture e tecnologie critiche, tra cui l’energia, i trasporti, l’acqua e la salute, alla sicurezza alimentare, all’accesso a informazioni sensibili, compresi i dati personali, all’intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori, la cibersicurezza, nonché le nanotecnologie e le biotecnologie;
  • • prevede la possibilità per il Governo di aprire il procedimento d’ufficio, se le imprese non assolvono agli obblighi di notifica previsti;
  • • estende fino al 31 dicembre 2020 il campo di applicazione della disciplina dei poteri speciali anche ad operazioni intra-europee che richiederanno la preventiva autorizzazione del Governo, nel caso di acquisizione del controllo di asset rientranti nei settori sopra descritti;
  • • nel caso di operazioni extra-europee, l’ampliamento, sempre transitorio, riguarderà anche le acquisizioni di partecipazioni superiori al 10% da parte di soggetti non appartenenti all’Unione europeo, se superiori alla soglia di un milione di euro.

Misure fiscali e contabili

Rinviati gli adempimenti fiscali e tributari per lavoratori e imprese:

  • • IVA, ritenute e contributi sospesi per soggetti con calo di fatturato di almeno il 33% per ricavi/compensi sotto i 50 milioni e di almeno il 50% sopra tale soglia;
  • • sono sospesi in ogni caso i detti versamenti per i soggetti che hanno iniziato ad operare dal 1° aprile 2019;
  • • per i residenti delle 5 province più colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza), sospensione versamento IVA se calo del fatturato di almeno il 33% a prescindere dalla soglia di fatturato dei 50 milioni;
  • • ripresa dei versamenti a giugno, con la possibilità di rateizzazione in 5 rate;
  • • sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo, già prevista dal decreto “Cura Italia”, estesa anche alle scadenze di aprile e maggio;
  • • slitta al 16 aprile il termine per i versamenti già in scadenza al 20 marzo scorso;
  • • la scadenza per l’invio della Certificazione Unica viene prorogata dal 31 marzo al 30 aprile.

Il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro è esteso all’acquisto di:

  • • dispositivi di protezione individuale,
  • • mascherine,
  • • occhiali. 

Inoltre: 

• l’Inps viene legittimato al rilascio di un Pin semplificato, tramite identificazione telematica dell’istante, posticipando al termine dell’emergenza la verifica con riconoscimento diretto;

  • • introdotte norme sui “farmaci compassionevoli” (i farmaci non ancora autorizzati), che prevedono l’esclusione all’applicazione di imposte in ipotesi di cessione gratuita.

Giustizia

Slitta, dal 15 aprile all’11 maggio, il termine del rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso gli uffici giudiziari, come anche la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali). Ino all’11 maggio sospesi anche i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie.

Fondo garanzia impiantistica sportiva

Estesa, fino al 31 dicembre 2020, l’operatività del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva, amministrato in gestione separata dall’Istituto per il Credito Sportivo, includendo anche i finanziamenti per le esigenze di liquidità, attualmente esclusi, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. Si costituisce un particolare comparto, del predetto Fondo, con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno corrente.