Gli albanesi superano i cinesi

Al 31 dicembre 2019 in provincia di Forlì-Cesena si contano 3.539 imprese straniere attive che costituiscono il 9,7% del totale delle imprese attive (12,3% in regione e 10,7% a livello nazionale).

Nel confronto con il 31 dicembre 2018 si riscontra un aumento delle imprese straniere del 2,3%, sostanzialmente in linea con la variazione positiva regionale (+2,4%) e superiore all’incremento nazionale (+1,9%).

Buona anche la crescita nel medio periodo: +12,0% rispetto al 31 dicembre 2014.

principali settori economici risultano, nell’ordine: Costruzioni (37,0% delle imprese straniere), Commercio (26,2%), Industria Manifatturiera (10,4%), Alloggio e ristorazione (7,7%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alle persone) (5,1%) e Trasporti (4,0%). In riferimento a questi, la crescita annua più alta registrata riguarda le Altre attività di servizi con un +8,3%; seguono i Trasporti (+6,8%), le Costruzioni (+2,7%), l’Alloggio e ristorazione (+1,9%) e il Manifatturiero (+1,4%), mentre calano lievemente le imprese straniere dedite al Commercio (-0,4%). I settori con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere sul totale delle imprese attive sono le Costruzioni (23,6%), il Commercio (11,6%), i Trasporti (10,7%) e il Manifatturiero (10,4%).

Riguardo alla natura giuridica prevalgono nettamente le imprese straniere individuali (84,2% del totale), seguite dalle società di capitale (8,8%) e società di persone (6,5%); nel confronto con l’anno precedente, crescono sia le imprese individuali (+1,3%), sia le società di persone (+4,6%) che, soprattuttole società di capitale (+10,6%).

In un contesto di analisi territoriale, si evidenzia come più della metà delle imprese straniere provinciali (il 54,5%) si trovano nei comuni di Forlì (33,0%) e Cesena (21,5%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei comuni di Cesenatico (8,9%), Forlimpopoli (2,6%) e Bertinoro (1,8%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 13,3%), e di Savignano sul Rubicone (7,3%), Gatteo (4,4%), San Mauro Pascoli (3,9%), Gambettola (2,6%) e Longiano (1,4%) (”area del Basso Rubicone”, totale 19,6%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,3%) (Valle del Bidente), Castrocaro Terme e tera del Sole (1,6%) (Valle del Montone), Mercato Saraceno (1,3%) e Bagno di Romagna (1,2%) (Valle del Savio).

In sintesi, il 55,1% delle imprese straniere attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 44,9% nel comprensorio di Forlì.

In merito, infine, alle nazionalità, i principali Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri sono, rispettivamente, l’Albania (535 imprese), la Cina (360), la Romania (346), il Marocco (316) e la Tunisia (197); in termini di incidenza percentuale, i suddetti Paesi raggiungono il 58,9% del totale straniero.