Il presidente di Legacoop si è spento al termine di una lunga ed inesorabile malattia

FORLI’ – Un giorno di lutto per la città: Guglielmo Russo, presidente di Legacoop Romagna si è spento al termine di una lunga e inesorabile malattia all’età di 62 anni.

“La confederazione si stringe al dolore della famiglia”, si legge nella nota diffusa pochi minuti fa; “in questi anni, vissuti fianco a fianco in tante battaglie, i cooperatori di tutti i settori hanno avuto modo di apprezzare in lui l’umanità l’etica lavorativa, l’attenzione per il prossimo, la visione del futuro, la profonda competenza professionale e istituzionale”, prosegue il messaggio diffuso da Legacoop che traccia il profilo, come se fosse necessario, di un uomo conosciuto da tutto il territorio e che tanto ha saputo dare e fare per tutto il tessuto sociale ed economico.

 

“Russo”, va avanti ancora la nota stampa, “ha operato fino all’ultimo con costanza e tenacia, avendo sempre come primo obiettivo il bene della sua comunità e l’affermazione dei valori di solidarietà e giustizia sociale in cui credeva. Sempre disponibile al confronto, non aveva allentato i ritmi di lavoro se non negli ultimi giorni, quando il progredire della malattia era diventato inesorabile.

 

Nato nel 1956 a Sulmona, Guglielmo Russo ha iniziato la sua esperienza nel mondo cooperativo romagnolo nel 1988, dapprima nel settore agroalimentare per poi ricoprire incarichi in quelli del welfare e della cooperazione sociale.  Vicepresidente della Provincia di Forlì Cesena e assessore al Welfare dal 2009 al 2014, Russo è stato in seguito eletto presidente della cooperativa CAD. L’anno successivo, nel 2015, è salito alla guida di Legacoop e riconfermato il 15 marzo scorso in occasione del congresso svoltosi a Cesena. Dal 2017 componente del consiglio generale della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Russo lascia la moglie Daniela e tre figli, Eleonora, Francesco ed Edoardo.