La cerimonia si è svolta mercoledì mattina al Centro di accoglienza gestito dalla cooperativa sociale Acquacheta all’interno di Sadurano

Con la consegna degli attestati si è concluso il corso di formazione per Operatore Agroalimentare che ha coinvolto 15 richiedenti asilo ospiti del Centro accoglienza gestito dalla Coop. Acquacheta all’interno della azienda multifunzionale di Sadurano.

L’attività formativa  è iniziata lo scorso aprile, frutto di una collaborazione ormai consolidata tra l’ente di formazione e la coop sociale di Portico di Romagna che ha già dato vita a diversi  progetti rivolti ad utenze svantaggiate. Tra questi si colloca anche il Corso  sulla filiera dell’ortofrutta e della carne riservato agli ospiti del Centro.

Il  Centro di accoglienza è stato aperto dalla  cooperativa sociale all’interno dell’azienda agricola multifunzionale di Sadurano-Castrocaro, gestita dalla cooperativa CTA, che ha fornito gli spazi dove condurre le lezioni pratiche. In questo modo  si sono concretizzate  le condizioni ottimali per organizzare l’attività formativa a favore dei rifugiati ospitati: l’azienda possiede infatti allevamenti di bovini, polli e suini, nonchè i locali e le attrezzature per la trasformazione delle carni e del latte.

 

I moduli del corso

Il corso si è sviluppato su tre aree tematiche, per un totale di 66 ore di lezione. Il primo e più corposo modulo si è concentrato sulla filiera dell’ortofrutta e della carne, il secondo invece sul tema dell’operare in regime di qualità nel settore agroalimentare; infine l’ultima parte è stata rivolta alla sicurezza sul lavoro. Con lo scopo di  favorire l’apprendimento delle singole materie, è stato inoltre attivato il servizio di mediazione linguistica, attraverso la Coop Acquacheta, per la durata complessiva del corso.

La cerimonia di consegna  degli attestati di frequenza è l’ultimo atto di questo percorso. All’evento che si è tenuto nella sede del Cas di Sadurano di Castrocaro Terme hanno partecipato  anche il sindaco di Castrocaro Marianna Tonellato e Mauro Neri, presidente di Confcooperative Forlì-Cesena.

Erano presenti il responsabile Irecoop Francesco Pace e il presidente della coop. Sociale Acquacheta Mirco Betti, oltre ovviamente ai 15 richiedenti asilo che hanno seguito le lezioni per questi tre mesi.

I giovani, tutti entro i 32 anni, provengono da Nigeria, Guinea, Sierra Leone, Senegal, Mali e Liberia.