Ogni operatore dovrà sostenere un unico pagamento

Semplificazioni in arrivo per gli ambulanti che operano nelle fiere organizzate dall’Amministrazione Comunale (Fiera del Natale, Fiera del Saldo, Fiera di Primavera e Fiera d’Autunno). Nei giorni scorsi, la Giunta ha approvato un provvedimento con il quale vengono accorpate sotto la voce “Cosap” tutte le voci di spesa, in particolare il costo dell’energia elettrica e della pulizia dell’area mercatale. Tali costi, infatti, fino ad oggi dovevano essere saldati separatamente dagli ambulanti

 

Un’unica voce di spesa

Grazie a tale provvedimento, chi si presenterà alle Fiere, dovrà soltanto versare unicamente la Cosap, la quale racchiuderà gli altri costi. L’obiettivo è quello di giungere, sin dalla prossima Fiera, ad un pagamento unico  tramite un semplice ticket, che l’operatore dovrà esibire agli organi di controllo per dimostrare l’avvenuto pagamento. Per raggiungerlo, verranno apportate modifiche al regolamento del mercato ambulante, andando ad inserire per queste fiere, l’introduzione di un unico pagamento omnicomprensivo. L’obiettivo è far sì che la tassa di occupazione suolo pubblico venga sostenuta esclusivamente dagli operatori che decideranno di utilizzare il posteggio, sia spuntisti sia proprietari, senza più gravare sugli ambulanti proprietari di licenza che decidono di non partecipare.

 

“Con questa delibera – affermano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore allo Sviluppo Economico Lorenzo Zammarchi – si colgono diversi vantaggi. Ogni operatore saprà che, partecipando alle Fiere organizzate dall’Amministrazione, dovrà sostenere un unico pagamento, da effettuarsi per ogni giornata di Fiera. Due gli obiettivi che ci hanno spinto verso questa direzione: semplificare i pagamenti, attivando un sistema più semplice sia per gli ambulanti che per l’Amministrazione, ed esentare dal pagamento chi possiede licenza ma decide di non partecipare alle giornate di Fiera.”

 

Così si eviteranno i contenziosi

“Le proposte segnano un importante passo in avanti – segnalano Alverio Andreoli della Federazione Italiana Venditori Ambulanti e Gabriele Fantini dell’ Associazione Nazionale Commercio su aree pubbliche – sia in termini tecnici che in chiave di qualità. Il ticket unico obbligherà ogni singolo operatore al rispetto del pagamento evitando il crearsi di contenziosi, inoltre tale scelta strategica getta le basi, di fatto,  per il versamento di una quota minima per la partecipazione ad eventi che devono e dovranno sempre più essere contraddistinti dalla qualità degli operatori. Altra scelta condivisa è quella di applicare la tariffa per ogni giornata di Fiera: è doveroso applicare il costo calibrandolo sulla singola giornata, addebitando agli ambulanti sia l’occupazione di suolo pubblico che i costi vivi sostenuti dall’Amministrazione.”