“Crediamo in un’università aperta, libera e gratuita”

Hanno inviato una lettera al Magnifico rettore di Bologna, Francesco Ubertini, per chiedere che vengano ammessi tutti gli studenti inscritti ai test presenti nel bando straordinario della Scuola di Scienze Politiche (corsi Sid con sede a Forlì e Sposi e Sviluppo e Cooperazione internazionale con sede a Bologna) che scade lunedì.
Per l’Unione degli Universitari di Forlì è chiaro come “l’applicazione del numero programmato per tali corsi deciso nello scorso Anno Accademico abbia mostrato le sue fallimentari conseguenze, la necessità da parte della Scuola di mettere a bando in pieno ottobre più di 200 posti per i corsi interessati poichè con le precedenti sessioni non era stato possibile coprire i numeri richiesti dimostra come la scelta presa sia stata inutile e poco lungimirante per non dire dannosa per lo stesso Ateneo.

“Già l’anno scorso – continuano – c’eravamo mobilitati contro la decisione dell’Ateneo in particolare per quanto riguardava il corso di Scienze internazionali e Diplomatiche del Campus di Forlì perchè credevamo che tale decisione non avesse motivazioni valide e fosse solo una decisione che andasse a scapito del libero accesso degli studenti. Oggi, a quasi un’anno di distanza, ci troviamo nuovamente a chiedere al Rettore che ritorni sui suoi passi: che permetta la libera immatricolazione a tutti gli studenti inscritti al test e che prenda in considerazione la possibilità di riaprire questi corsi. La nostra battaglia per il libero accesso non si ferma: crediamo in un’università che sia aperta, libera e gratuita e continueremo a lottare per questo”