Nel I trimestre 2017 Confartigianato registra un incremento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Continua l’attività di monitoraggio di Confartigianato sull’attività della piccola impresa. Dopo anni di crisi, emergono segnali positivi dal settore costruzioni, che, nel I trimestre 2017, registra un incremento dell’1,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Nel 2016 il valore aggiunto è pari a 64 miliardi di euro e rappresenta il 4,5% del totale. Sul fronte degli investimenti si segnala un aumento dell’1,6% e già nel 2016 gli investimenti erano saliti dell’1% dopo i 4 anni di cali consecutivi. A maggio 2017 l’indice della produzione delle Costruzioni è in aumento del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2016 e del 2,7% rispetto al mese precedente; il livello attuale è inferiore del 33% rispetto al picco di luglio 2010 ed è superiore al 3,5% rispetto al minimo degli ultimi 7 anni registrato a gennaio 2017. Nel confronto europeo, la crescita della produzione in Italia è superiore alla crescita dell’Unione europea del 2,5%. Crescite sostenute a maggio 2017 si osservano per Germania con il +6,4% e Francia con il +4,2% mentre è in leggero aumento il Regno Unito (+0,5%) di segno opposto la Spagna con un -5,6%.

 

Analizzando l’andamento della produzione nei primi cinque mesi dell’anno si osserva una leggera flessione dell’Italia pari allo 0,3% a fronte di una crescita europea del 2,4%. Le performance migliori sono anche in questo caso quelle di Francia (+4,4%) e Germania (+4,1%) a cui si affianca il Regno Unito (+1,3%) mentre si conferma il calo della Spagna (-3,5%). Segnali più convincenti di ripresa provengono dal mercato immobiliare. Nel 2017 le compravendite aumentano del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio, sono in aumento del 13,4% le compravendite non residenziali e dell’8,6% quelle residenziali. La dinamica positiva delle compravendite residenziali è accompagnata dalla crescita dei mutui per l’acquisto di abitazioni concessi alle famiglie che, a maggio 2017, salgono del 2,3%, in accelerazione rispetto allo 0,8% registrato un anno prima. In parallelo, nel I trimestre 2017 i prezzi delle abitazioni esistenti tornano a stabilizzarsi, dopo oltre cinque anni di flessioni.

 

Cresce dello 0,6%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’occupazione, con 8.500 lavoratori in più, dopo dieci anni caratterizzati da una lunga e profonda recessione. Dal 2007, infatti, gli impiegati nel comparto hanno subito la riduzione di un quarto (-25,7%), pari a una perdita di 492mila occupati. Importante sottolineare come il recupero dell’edilizia coincida col il suo ritorno nell’agenda dei lavori del Governo e del Parlamento. Confartigianato ritiene fondamentale, per la ripresa dell’economia, far tornare il comparto delle costruzioni al peso che storicamente ha sempre avuto in Italia, con la prosecuzione di interventi simili a quelli già attuati, come gli incentivi fiscali per le ristrutturazioni e per la riqualificazione energetica degli edifici.