Tavola rotonda sul tema “La gestione idropotabile e la sfida dei cambiamenti climatici”

E’ in programma lunedì 10 luglio alle 10 alla Rocca delle Caminate, sulle colline fra Meldola e Predappio, la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2016 di Romagna Acque-Società delle Fonti: uno strumento che viene redatto e pubblicato da oltre dieci anni e tratteggia il rapporto della Società con i propri stakeholder.

 

Un’occasione nel corso della quale, come da tradizione, oltre alla presentazione del documento verranno affrontate alcuni degli argomenti più interessanti legati al tema dell’acqua, attraverso la presenza di esperti e amministratori.

In particolare, il tema della tavola rotonda prevista nell’ambito della mattinata di lavori è “La gestione idropotabile e la sfida dei cambiamenti climatici”, argomento decisamente attualissimo vista anche la situazione di emergenza idropotabile che interessa diverse parti del territorio italiano.

Ne parleranno vari esperti: l’europarlamentare Damiano Zoffoli, i professori universitari Armando Brath (Dicam Bologna), Riccardo Santolini (Università di Urbino) ed Elena Fabbri (Scienze Ambientali Ravenna), oltre al sindaco di Forlì Davide Drei e all’amministratore delegato di Romagna Acque, Andrea Gambi. In avvio di lavori, sono previsti i saluti di Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio, e Gian Luca Zattini, sindaco di Meldola; quindi l’introduzione a cura di Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acque.

 

Nel corso della mattinata verranno affrontati argomenti centrali per l’attività di Romagna Acque e dell’intero territorio: l’incidenza dei cambiamenti climatici nella gestione della risorsa idropotabile; gli investimenti strutturali necessari a garantire in Romagna l’adeguato fabbisogno idropotabile anche per il futuro, in un contesto caratterizzato da cambiamenti climatici che richiedono una particolare lungimiranza strategica; il ruolo sempre più importante dato alla ricerca, ovvero lo sviluppo di molteplici e duraturi rapporti con varie sedi universitarie allo scopo di affrontare assieme tematiche significative a livello ambientale, sociale e anche legislativo; il recente “Patto per l’acqua” firmato dai sindaci della Romagna

  • l’obiettivo di fare di Capaccio, il centro operativo di Romagna Acque, una sorta di centro specializzato sul water management a livello nazionale; il rapporto con il territorio e l’ambiente, ovvero le ricadute dell’operato di Romagna Acque in ambiti quali la salvaguardia ambientale e l’impatto della Società in termini di incremento del PIL territoriali; il tema emergente dei cosiddetti “costi ecosistemici”; la qualità dell’acqua erogata e i controlli costanti per garantirla; l’importanza della continuità nel servizio di fornitura idropotabile anche in casi di emergenza o di carenza di risorsa; la costante crescita da parte della Società in termini di autosufficienza energetica, grazie alla messa in funzione di nuovi impianti idroelettrici e fotovoltaici.