Specializzato in albicocche, ne prourrà 160milioni a stagione

E’ tra i più grandi magazzini d’Europa dedicati alle albicocche. Costruito con tecnologie all’avanguardia e dotato di un impianto fotovoltaico che lo rende autosufficiente dal punto di vista energetico, svetta con la sua imponenza accanto all’autostrada A14 nel tratto di Forlì ed è situato al centro dell’azienda agricola.

Si tratta del nuovo stabilimento Albisole, centro nevralgico della Divisione Ortofrutta della Società Agricola Guidi di Roncofreddo (FC), inaugurato sabato a Carpinello di Forlì (via Brasini 2 bis) nell’ambito di una cerimonia che ha visto la partecipazione di oltre 350 invitati, tra cui il sottosegretario al Mipaaf Giuseppe Castiglione, l’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Simona Caselli, i sindaci di Forlì e Roncofreddo Davide Drei e Massimo Bulbi, il vescovo di Forlì-Bertinoro Lino Pizzi e numerose altre autorità civili e militari.

Il nuovo stabilimento Albisole del Gruppo Guidi, il cui brand è particolarmente conosciuto in ambito avicolo (6 milioni di capi avicoli pregiati e di nicchia prodotti all’anno), si estende su una superficie calpestabile di 15.600 metri quadrati; al suo interno lavorano attualmente 60 addetti, impegnati nelle attività di stoccaggio, lavorazione, confezionamento e spedizione degli oltre 40mila quintali di albicocche prodotti nei 350 ettari del Gruppo presenti in Romagna. Lo stabilimento, realizzato grazie a un investimento complessivo di 11 milioni di euro, è dotato di un impianto fotovoltaico capace di produrre 1 milione 250mila kilowatt all’anno, il doppio del fabbisogno energetico interno, evitando così emissioni di CO2.

“E’ con grande orgoglio che inauguriamo questo stabilimento proprio nei giorni in cui inizia la campagna delle albicocche, che per noi si preannuncia molto positiva, ed esattamente 30 anni dopo l’apertura del macello avicolo di Roncofreddo” ha dichiarato il Cav. Giancarlo Guidi, fondatore del Gruppo Guidi avviato nel 1968 e che nel 2016 ha registrato un fatturato complessivo di 56 milioni di euro, in aumento del 6%. “Siamo un’Azienda a conduzione familiare, arrivata alla quarta generazione con l’ingresso dei miei nipoti – ha sottolineato con un certo orgoglio Guidi -. Siamo e resteremo sempre semplici agricoltori romagnoli, con un’attenzione massima alla qualità, all’innovazione e al rispetto dell’ambiente.”

Il progetto del nuovo stabilimento Albisole è stato concepito a partire dal 2008, quando il Gruppo Guidi ha deciso di specializzarsi in un frutto come l’albicocca, controllandone l’intera filiera. “La nostra famiglia si è innamorata delle albicocche – ha aggiunto l’imprenditore -. Abbiamo puntato sul frutto più difficile da produrre ma con le maggiori prospettive di mercato. In Italia non esisteva un’Azienda capace di fare massa critica sulle albicocche e di rispondere alle richieste in aumento della Grande distribuzione; così abbiamo deciso di farlo noi. Eliminando progressivamente le produzioni di pesche, nettarine, ciliegie e uva, ci siamo trasformati in un’azienda monoprodotto nella divisione ortofrutta. Ci siamo specializzati nelle albicocche grazie anche a una zona particolarmente vocata per questo prodotto come quella romagnola, con le varietà precoci che crescono nelle colline di Roncofreddo e quelle tardive a Carpinello”.

Stile contemporaneo, massimi comfort e sicurezza per i lavoratori, sistema di areazione e ventilazione interno, organizzazione degli ambienti pensata per favorire l’illuminazione solare; sono tutti elementi che contraddistinguono il nuovo stabilimento Albisole, i cui lavori sono iniziati alla fine del 2014 per terminare circa 2 anni e mezzo dopo. “L’elevata tecnologia, l’area dedicata alla logistica e l’organizzazione degli spazi interni ci consentono di lavorare in maniera eccellente il prodotto e non interrompere mai la catena del freddo durante tutte le fasi della lavorazione; il prodotto viene raccolto, portato in magazzino, confezionato e dopo 24 ore è già nei punti vendita – ha sottolineato il Cav. Giancarlo Guidi -. Con questo innovativo magazzino puntiamo a sviluppare ulteriormente per i prossimi 4 anni la Divisione Ortofrutta, il cui fatturato al momento si aggira attorno ai 7 milioni di euro. Entro il 2021 sono previste nuove assunzioni portando così a 90 il numero di addetti dello stabilimento, per arrivare a 100mila quintali di albicocche prodotte a stagione, su una superficie destinata a passare da 350 a 430 ettari. Il fatturato della Divisione Ortofrutta aumenterà così da 7 a 15-20 milioni di euro”.

Nella campagna di raccolta 2015, da maggio a settembre, il Gruppo Guidi ha registrato un picco massimo di raccolta giornaliera di 970 quintali di albicocche (pari a circa 1,6 milioni di albicocche); nel complesso, si parla quindi di 64 milioni di albicocche raccolte nell’arco dell’intera stagione produttiva. “Con il piano quadriennale di sviluppo su questo frutto – ha aggiunto l’imprenditore – puntiamo ad arrivare a 160 milioni di albicocche prodotte da maggio a settembre”.

“I nostri prodotti, sia avicoli che ortofrutticoli – ha concluso il Cav. Giancarlo Guidi – sono venduti all’80% in tutti i supermercati d’Italia e per il restante 20% nella piccola e media distribuzione e nel dettaglio. Abbiamo una quota di export pari al 5%, perlopiù in Francia e Germania. Per quanto riguarda le albicocche, siamo intenzionati a incrementare le vendite nel mercato tedesco e aprire nuovi mercati in Nord Europa. Ma per farlo abbiamo bisogno di aumentare considerevolmente la nostra produzione”.

All’interno dello stabilimento di Carpinello a Forlì, nelle prossime settimane sarà inoltre inaugurato l’Emporio Guidi, il primo punto vendita diretto dove sarà possibile trovare tutti i prodotti del Gruppo.

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