Da Senegal, Costa D’Avorio, Mauritania e Guinea per conoscere le pratiche igieniche del commercio ittico

Si è svolta nella giornata di mercoledì 16 maggio 2017 a Bellaria Igea Marina una visita studio presso il Mercato Ittico e nei luoghi di lavoro della marineria cittadina allo scopo di condividere metodologie di lavoro e buone prassi igienico sanitarie nel campo del commercio ittico per la piccola pesca artigianale.
L’iniziativa, patrocinata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e da Legacoop Romagna, legata al tema dell’accesso al mercato globale da parte degli imprenditori locali, è stata inoltre supportata da STDF (Struttura di sviluppo standard e commercio) con sede a Ginevra. Gradita ospite di Bellaria Igea Marina una delegazione internazionale composta da rappresentanti istituzionali, ministeriali e cooperative della piccola pesca provenienti da Senegal, Costa D’Avorio, Mauritania e Guinea.
La delegazione è stata accolta e si è confrontata con Massimo Bellavista, direttore della OP Bellaria Pesca, e con Gabriele Zelli, in rappresentanza di Legacoop Romagna; presente per l’Amministrazione comunale l’assessore all’ambiente Giovanni Giovanardi.
“Le cooperative della pesca in Romagna, commenta Gabriele Zelli, rappresentano un modello di sviluppo e siamo ben lieti che esse possano essere considerate elemento di studio da parte dei paesi in via di sviluppo”. “Abbiamo accolto la delegazione ONU con grande piacere, aggiunge Massimo Bellavista, e confermiamo la nostra disponibilità a collaborare per lo sviluppo sostenibile del settore pesca mettendo a disposizione know-how e tecnologie”. Principi in linea con l’operato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che assiste i paesi in via di sviluppo e quelli con economie in transizione, proprio al fine di favorire una crescita industriale sostenibile e la cooperazione internazionale tra le imprese. Per mezzo dei suoi cinquantadue uffici distribuiti negli stessi paesi in via di sviluppo e in collaborazione con gli oltre centosettanta paesi membri, l’ONU persegue tale scopo attraverso la mobilitazione di risorse umane, conoscitive e tecnologiche.
“La presenza di questa rappresentanza istituzionale e del settore, sotto egida dell’Onu, ha commentato l’assessore Giovanardi, è motivo di soddisfazione per tutta la città e gratifica il lavoro condotto dalla nostra marineria e dagli operatori della pesca”.