Si andrà di nuovo a bando. Molea (CI): “Diventi scalo merci e officina per gli aerei”

Vista la perdurante fase di stallo in cui versa l’aeroporto di Forlì, l’Enac, l’Ente nazionale dell’Aviazione Civile, proprietario dell’aeroporto, ritirerà la concessione ad Air Romagna, la società guidata da Robert Halcombe, e indirà una nuova gara per l’affidamento.

A dare la notizia è stato il sindaco Davide Drei durante una comunicazione al Consilgio counale di martedì pomeriggio. Il Comune appoggia l’intenzione di Enac con cui si è sempre tenuto in contatt, grazie alla presenza a Roma del deputato Marco Di Maio.

 

Il deputato Bruno Molea,  vice capogruppo alla Camera di Civici e Innovatori, ha così commentato l’intenzione di risolvere la concessione ad Air Romagna: “Con la revoca della concessione ad Halcombe si chiuda l’era dell’immobilismo: la Romagna faccia squadra per fare di Forlì uno scalo merci in rete con l’aeroporto turistico di Rimini e un’officina per la manutenzione dei velivoli».  «L’epilogo sarebbe triste ma almeno si potrà ricominciare a fare progetti sul futuro del nostro aeroporto che non rimanga lo scalo della città, ma diventi l’aeroporto della Romagna – commenta Molea -. Per questo, è tempo che la Romagna faccia rete e unisca le proprie caratteristiche vincenti. Viste la vocazione dello scalo di Rimini e la rete stradale forlivese che consente di deviare subito il traffico in uscita dall’aeroporto agli assi viari più veloci, il futuro del “Ridolfi” potrebbe essere quello di uno scalo merci, dove magari attrezzare un hangar predisposto alla sola manutenzione dei velivoli. Ciò farebbe dello scalo forlivese un punto di interesse e un volano importante per la nostra economia. Enti, categorie e imprenditori si confrontino per riscrivere insieme il futuro degli scali romagnoli».