I dati del tradizionale sondaggio di Confesercenti Cesenate

CESENA – La Confesercenti Cesenate ha realizzato anche quest’anno, un sondaggio sull’andamento della stagione turistica nell’alta Valle del Savio, intervistando 60 imprenditori del settore anche sulle prospettive future del comparto. “La stagione turistica del 2016 nell’Alta Valle del Savio, tra terme e natura” è stato il tema dell’indagine, realizzata per l’appunto dal Centro Studi Confesercenti, che è stata consegnata in un incontro con l’amministrazione comunale di Bagno di Romagna da Pasquale Ambrogetti, presidente della Confesercenti di Bagno di Romagna, dal consigliere Silvia Bragagni, dal responsabile della Confesercenti dell’Alto Savio, Pierpaolo Rossi, dal responsabile del Centro Studi Confesercenti, Angelo Spanò e da Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate.  

 

“Crediamo che svolgere questa attenta ricerca – dichiara Pasquale Ambrogetti, presidente della Confesercenti di Bagno di Romagna – sia estremamente necessario per cercare di avere una visione complessiva sull’andamento del turismo nel nostro territorio e orientarsi per le scelte future da compiere. Il Centro Studi della Confesercenti Cesenate nei giorni scorsi ha intervistato telefonicamente un campione significativo di sessanta imprese commerciali e turistiche di Bagno di Romagna e Verghereto ponendo una serie articolata di domande”. Crediamo sia quanto mai indispensabile tenere sotto controllo la situazione. Abbiamo di conseguenza confrontato, ancora una volta i dati raccolti quest’anno con quelli del sondaggio effettuato un anno fa e con quelli precedenti per analizzare e comparare i risultati su un settore, quello del turismo, che per il sistema del nostro territorio è assolutamente trainante”. “Quest’anno è stata rilevata innanzitutto una sensibile crescita delle presenze – commenta il responsabile della sede Confesercenti di Bagno di Romagna, Pierpaolo Rossi –, anche se per le imprese i margini di guadagno, per gli alti costi sostenuti, rimangono sempre risicati.

 

Il giudizio delle imprese consultate rileva, comunque, un clima positivo che crediamo occorra incentivare con ulteriori azioni promozionali incentrate sui valori del termalismo, l’enogastronomia, la natura e lo sport. Diminuiscono le imprese insoddisfatte dell’andamento della stagione, tra queste la maggior parte sono imprese extra alberghiere, mentre il settore alberghiero risente positivamente dell’aumento registrato sulle presenze turistiche. C’è da dire che Bagno di Romagna presenta dati di molto superiori rispetto alle altre località termali nazionali, segno questo di una ritrovata vitalità del nostro territorio. Positivo anche l’aumento delle presenze straniere che devono spingerci a essere ancor più presenti sul mercato internazionale. Crediamo occorra lavorare ulteriormente altre possibilità che la nostra zona ha in grado di offrire come la valorizzazione ulteriore del contesto legato al parco nazionale delle Foreste Casentinesi”.

 

“Anni fa, durante la presentazione di una nostra ricerca – aggiunge Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate -, si espresse la forte richiesta di puntare sul turismo sportivo legato a queste località. I nostri operatori considerano ora una grande opportunità l’arrivo del Giro d’Italia a Bagno di Romagna. Partendo da questo e dagli altri importanti appuntamenti previsti nella Primavera 2017 riteniamo proficuo realizzare un progetto organico con la massima coesione e il sostegno di tutte le categorie economiche per favorire il conseguimento di rilevanti risultati per la valorizzazione del territorio. Il 2017 sarà un vero e proprio “anno dello sport”, grazie ad appuntamenti consolidati e ad altri di prestigio internazionale che porteranno Bagno di Romagna alla ribalta delle cronache. Una vera occasione da utilizzare al meglio. Pensiamo alla tappa di maggio del Giro d’Italia, alla quale abbiamo proposto di far precedere, in accordo con il Comune, un’Anteprima cicloamatoriale sul percorso di tappa della nostra zona. Al Trail Running World Championships del 10 giugno 2017 (i mondiali della corsa in mezzo alla natura, con le squadre nazionali di questa specialità provenienti da tutto il mondo) che partirà da Badia Prataglia e coinvolgerà il territorio di Bagno. Due appuntamenti che non devono essere fini a se stessi ma trampolino di lancio per qualificare l’Alto Savio come località del benessere sportivo. A queste iniziative si aggiunge la Gran Fondo del Capitano del 17 giugno e altre manifestazioni che si possono pianificare. Da parte nostra, come Confesercenti, c’è la consueta disponibilità a metterci da subito al lavoro sulle esperienze già intraprese e a quelle nuove che potremmo creare per dar ancor più valore a queste località che sono tra le più belle della intera nazione”.

 

“I dati che ci vengono consegnati – dichiarano il sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini e la vice sindaco e assessore al Turismo, Alessia Rossi – ci rendono particolarmente contenti e ci convincono a proseguire negli obiettivi che ci siamo posti e che stiamo perseguendo. 10.000 arrivi in più rispetto al 2015 e 16.000 maggiori presenze sempre rispetto allo scorso anno sono numeri importanti, soprattutto se paragonati alle altre mete turistiche e marittime, che rimangono tutte sotto soglia. L’obiettivo che insieme agli operatori è necessario perseguire è quello di legare il comparto termale, eccellente nel nostro borgo, al settore ambientale, che vanta nel nostro territorio qualità uniche per il centro Italia e a tratti esclusive. Basti pensare al grande polmone verde del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e del Monte Falterona e Campigna, il cui territorio si sviluppa per di più nel territorio del nostro Comune, ove si trova anche la riserva integrale di Sasso Fratino, candidata ad essere riconosciuta patrimonio Unesco nel 2017. A ciò si aggiunge il bellissimo parco laghi del monte Comero, in un sistema di territorio fornito da numerose strutture ricettive di vario livello che promuovono la nostra tradizionale enogastronomia tipica. Insomma un comparto turistico, quello di Bagno, che ha tutto ciò che serve per un’esperienza a 360°, ma tutta all’insegna del benessere. Serve solo amalgamare bene gli ingredienti, attraverso quella che chiamiamo un cabina di regia che gestisca la promo-commercializzazione e l’organizzazione sistemica delle iniziative. Un obiettivo che ci siamo posti e che l’assessorato al Turismo sta portando avanti con passi concreti. Cercavamo inoltre un evento che potesse permetterci di promuovere le nostre eccellenze ad un livello alto, nazionale e internazionale, e lo abbiamo trovato con l’arrivo di tappa del Giro d’Italia del 17 maggio 2017, per il quale abbiamo lavorato duramente. Sarà l’occasione unica per mostrare al mondo il nostro territorio, nell’auspicio di vedere aumentare nei prossimi anni, a partire dal 2017, i dati che ci sono stati presentati”