Se ne parla in una tavola rotonda sull’occupazione nel comparto culturale

L’appuntamento è per sabato 17 dicembre alle ore 10 a Palazzo Romagnoli (via Albicini 12, Forlì): l’assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Forlì, in collaborazione con la Società Cooperativa di Cultura Popolare di Faenza, propone “Pane e Rose”, una tavola rotonda incentrata sul tema dell’occupazione nel settore culturale.
La collaborazione tra la Società Cooperativa di Cultura Popolare e l’assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili sul tema del lavoro culturale nasce dal rapporto instaurato durante le precedenti edizioni di “Cultura Impresa festival”, una manifestazione nazionale organizzata dalla Cooperativa che da tre anni si pone l’obiettivo di riflettere sul tema dell’impresa e del lavoro culturale. L’appuntamento chiude dunque l’edizione 2016 di del festival e ha come obiettivo la presentazione di un innovativo lavoro di ricerca sulle realtà che operano sul territorio regionale nel campo della cultura.
Si ricorda a tale proposito che la Società Cooperativa di Cultura Popolare, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, sta raccogliendo ed elaborando dati inerenti alla situazione occupazionale del comparto culturale nel territorio forlivese e, in ottica comparativa, su tutto quello provinciale e regionale. Questa ricerca vuole avviare una riflessione sul ruolo che il settore culturale riveste, e in chiave futura potrà sempre più rivestire, nell’economia locale. L’dea di fondo è quella di partire da questo lavoro per proporre una piattaforma di ricerca, analisi e progettazione sempre più approfondita in cui l’occupazione nel settore culturale sia uno degli obiettivi. In quest’ottica, questa tavola rotonda vuole coinvolgere tutti i soggetti che sul nostro territorio si occupano di lavoro e impresa culturale e avviare così un percorso condiviso e finalizzato alla discussione dei temi di opportunità e lavoro all’interno del settore culturale forlivese e romagnolo, in particolare per i più giovani.