CESENA. C’è tempo fino al 30 settembre per accedere ai contributi per start up innovative e piccole medie imprese che promuovono e diffondono i loro prodotti e servizi nei mercati esteri. Si tratta del Bando Start Up Innovative e del Bando Export, bandi regionali che permettono di ottenere fino a 100.000 euro, che possono arrivare a 400.000 nel caso di reti di imprese.

CNA Forlì-Cesena, attraverso il proprio pool di consulenti che si occupa di Leggi di Incentivazione, è già attiva per dare supporto alle imprese interessate, associate e non. Alla prima chiamata del Bando Start Up Innovative un’impresa associata si è classificata decima su un totale di 50 domande su base regionale di cui solo 14 finanziate, e ha ottenuto l’ammissione al contributo, pari al 60% delle spese previste.

L’azienda ha sviluppato un e-commerce che ospita negozi online di prodotti artigianali Made In Italy. Una sorta di distretto virtuale delle piccole realtà artigianali italiane, che accentra i servizi più costosi e meno specifici come logistica, sicurezza nelle transazioni, traduzioni e che promuove all’estero i prodotti delle singole aziende attraverso un marchio che è sinonimo di qualità e unicità, tutelando i mestieri tradizionali e dell’artigianato artistico.

“È un ottimo e sorprendente risultato – spiega Chiara Maccatrozzo, fondatrice dell’e-commerce PiazzaArcobaleno e associata a CNA Forlì-Cesena – che ci dà ancora maggiore stimolo ad andare avanti nel nostro progetto, specialmente in questa fase iniziale dove i dubbi e lo scoraggiamento possono capitare”.

Ricordiamo le caratteristiche dei bandi in scadenza. Il Bando Start Up Innovative è rivolto a start up ad alto contenuto innovativo basato sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali, imprese di nuova costituzione che sono in possesso di determinati requisiti (tipologia attività, organico aziendale, titolarità di eventuali brevetti, ecc…), e sono iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese denominato, appunto, Start Up Innovative.

Il Bando Export è rivolto alle aziende non esportatrici, o che esportano una quota inferiore al 10% del loro fatturato e finanzia progetti finalizzati a realizzare un percorso strutturato di internazionalizzazione su uno o due mercati esteri. Il contributo, in conto capitale, può essere erogato nella misura massima del 50% delle spese di progetto. Su questo fronte, CNA ha intercettato le manifestazioni di interesse di numerose imprese e i risultati non hanno tardato ad arrivare: 2 imprese del settore arredamento e della meccanica hanno già ottenuto l’ammissione a contributo, mentre sono in attesa di concessione un’impresa che opera nell’ICT e un’altra del settore alimentare.

Entrambi i Bandi hanno ancora disponibilità di fondi e sono aperti fino al 30 settembre.

CNA Forlì-Cesena mette a disposizione le proprie competenze e professionalità per fornire un servizio di assistenza e consulenza, oltre che per la predisposizione dei progetti e l’invio delle domande. Le imprese possono rivolgersi a: Massimo Grandi ([email protected], tel. 0543 770218) o Danila Padovani ([email protected], tel. 0543 770104).

 

Ufficio Stampa CNA Forlì-Cesena